Povertà: Forum DD/ASviS, il Reddito di Emergenza sia veloce da erogare e capace di arrivare a tutti quelli che ne hanno bisogno

L’introduzione del Reddito di Emergenza nel Decreto in preparazione è una buona notizia. Ma rischia di non raggiungere tutti quelli che ne hanno bisogno. E’ importante valorizzare al meglio questa occasione.

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Roma, 5 maggio 2020. Il Forum Disuguaglianze e Diversità (ForumDD) e l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) salutano positivamente l’imminente introduzione del Reddito di Emergenza nel prossimo Decreto del Governo a sostegno di cittadini e cittadine in grave difficoltà a causa della crisi. Le bozze circolate del Decreto, tuttavia, sollevano dubbi che possono e devono essere risolti.

 

Nella proposta dell’ASviS e del ForumDD il Rem, sostegno da erogare in via eccezionale per un tempo definito, deve essere fornito nel modo più rapido possibile e raggiungere il maggior numero possibile di persone in difficoltà che non siano coperte da altre misure di sostegno, persone che già prima dell’emergenza vivevano in situazioni drammatiche. Questi due obiettivi si traducono nella possibilità per le persone di richiedere il Rem attraverso domande semplificate, prevedendo modalità di erogazione molto più rapide rispetto alle prassi abituali. Per raggiungere tutti i potenziali beneficiari è inevitabile, durante l’emergenza, accettare un numero di irregolarità superiore rispetto alle situazioni ordinarie, così come essere disponibili ad investire la spesa pubblica necessaria a coprire chiunque abbia bisogno. È ciò che suggerisce la prassi internazionale in condizioni di emergenza.

 

Nella bozza del Governo, invece, assumono un ruolo primario la minimizzazione del rischio di irregolarità procedurale e il contenimento della spesa pubblica dedicata al Rem. Contrariamente a quanto avviene in gran parte dei paesi nel resto del mondo, sono previste modalità di presentazione della domanda analoghe a quelle usate per altri strumenti (per esempio il Reddito di Cittadinanza) e questo può aumentare il rischio che una parte potenzialmente interessata rimanga esclusa, restando esposta all’usura (già in rapido aumento) e alla criminalità organizzata. Nell’impostazione del Governo, dunque, il contenimento delle irregolarità e la limitazione della spesa divengono esigenze prioritarie rispetto alla tempestività dell’intervento e all’ampiezza della platea dei beneficiari.

 

L’opportunità del Reddito di Emergenza non va sprecata. C’è tempo per orientare meglio il Decreto in preparazione.

 

Per l’approfondimento tecnico si rimanda alla nota.

I PASSI PRECEDENTI DELLA PROPOSTA
LE PRIME VALUTAZIONI SUL DECRETO CURA ITALIA - 16 MARZO
LA PROPOSTA PER INTRODURRE SEA E REM - 30 MARZO
LA RACCOLTA FIRME DELLA CAMPAGNA #NESSUNORESTINDIETRO
FOTO, VIDEO E PENSIERI DI CHI HA PARTECIPATO ALLA CAMPAGNA #NESSUNORESTINDIETRO
NON LASCIARE INDIETRO NESSUNO. OCCUPATI E PROTEZIONE SOCIALE - UN ARTICOLO DI MANLIO CALZARONI
REM: NON SI PUO' PIU' ASPETTARE - 30 APRILE
I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROPOSTA
REM: EQUO, DIGNITOSO E ACCESSIBILE (CON NOTA TECNICA) - 10 MAGGIO
REM: UN BILANCIO (CON NOTA TECNICA) - 3 GIUGNO
IL GOVERNO PROROGHI IL REM FINO AL 15 SETTEMBRE - 30 LUGLIO
COVID-19: CONTRO LA POVERTÀ, INDENNIZZI E REDDITO D’EMERGENZA - 26 OTTOBRE
BENE PROROGARE IL REM, MA VA MIGLIORATO - 28 OTTOBRE
Ritaglio di una foto di Marcus Lenk su Unsplash
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Forum Disuguaglianze e Diversità, Movimenta e Forum PA

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