Piano di Ripresa e Resilienza
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Per costruire un futuro più giusto servono politiche radicali che usino in modo innovativo ed efficace tutti i fondi a cominciare da quelli della Recovery and Resilience Facility stanziati dall’Unione Europea, che hanno condotto i paesi a scrivere dei Piani di Ripresa e Resilienza. Il Forum Disuguaglianze e Diversità, insieme a molti alleati è impegnato, sin dal luglio 2020, affinché questa occasione irripetibile non venga sprecata e affinché queste risorse vengano utilizzate per rimuovere gli ostacoli alla ricostruzione dei piani di vita di milioni di persone, avviando uno sviluppo fatto di giustizia sociale e ambientale e mettendoci in grado di affrontare gli shock.

 

I documenti prodotti dalla Commissione Europea per indirizzare l’uso della Facility spingevano i paesi a prendere questa direzione, rendendo evidente che per un buon Piano non bisognava partire dai progetti, ma da forti obiettivi strategici maturati in un confronto con la società, scandendo risultati attesi e tappe intermedie in termini di qualità di vita delle persone e schierando strumenti attuativi capaci di rendere credibili gli impegni assunti.  A partire dal documento,Liberiamo il potenziale di tutti i territori. Con una politica di sviluppo moderna e democratica, pubblicato il 24 luglio 2020, e alle successive raccomandazioni, il Forum Disuguaglianze e Diversità ha sempre evidenziato piena sintonia con l’impostazione prevista dalla UE, e ha seguito la redazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza italiano non mancando di sottolinearne aspetti positivi e aspetti contrari alla costruzione di un futuro di giustizia sociale e ambientale, e sottolineando come, al contrario di quanto previsto dall’Unione Europea, il governo italiano (tanto il governo Conte II, quanto il governo Draghi) abbiano mancano di coinvolgere la società civile organizzata e il mondo del lavoro in un dialogo sociale che potesse aiutare a costruire un piano che divenisse un vero strumento di cambiamento. Ma ha anche evidenziato l’importanza di sfruttare tutti gli spazi possibili nella fase di attuazione, per orientare al meglio la messa a terra del Piano, le sue scelte operative, segnalare criticità, proporre soluzioni, in altre parole animare il Piano con tutte le energie e competenze mobilitabili.

 

Questo spazio virtuale dedicato al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è quindi alimentato con le proposte, i commenti, le idee del ForumDD e dei nostri alleati e con i principali documenti ufficiali.

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