Conoscenza bene comune

Proprietà intellettuale e conoscenza come bene comune

 

Le azioni contenute in questa proposta mirano a dare più forza al principio della “conoscenza come bene comune” rispetto al principio della “tutela della proprietà intellettuale”. Si tratta di azioni ambiziose, che richiedono volontà politica a livello di governo nazionale, europeo e poi internazionale. E dunque hanno bisogno di una forte mobilitazione culturale e politica. Difficile, ma non impossibile e a cui è doveroso mirare. La messa a terra della proposta deve allora partire dalla divulgazione delle soluzioni suggerite, muovendo e ampliando i contributi originari di Nerina Boschiero, Ugo Pagano e Stefano Vella). E deve trovare momenti di confronto pubblico ai quali il ForumDD si rende disponibile.

L'intervento di Ugo Pagano all'evento in streaming “Disuguaglianze nell’epoca delle crisi. Un anno di vita e più utili che mai: le nostre 15 proposte” (25 marzo 2020). 

L’appropriazione privata della scienza non limita solo la concorrenza economica, ma anche la concorrenza e la cooperazione fra scienziati che possono dispiegare tutte le loro potenzialità solo in un confronto aperto fra direttrici di ricerca alternative. Di entrambi abbiamo subito bisogno in questa drammatica situazione. Per il futuro avremo bisogno di una ricerca pubblica non per generare profitti privati ma per renderci molto meno vulnerabili.. Un articolo di Ugo Pagano

Le attività della “messa a terra” si sono fino ad ora concentrate sull’ultima delle tre azioni in cui si articola la proposta, vale a dire una migliore e maggiore accessibilità ai farmaci e, più in generale, alle cure.

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