Un futuro più giusto. Rabbia, conflitto e giustizia sociale: dal 28 maggio in libreria

Al centro del volume l’urgenza e i tratti di una strategia fondata sulla giustizia sociale e su un patto fra i produttori, per costruire un futuro più giusto, il solo dopo-Covid-19 che vogliamo.

La crisi Covid-19 ha reso eclatanti le gravi disuguaglianze della nostra società, lo squilibrio di potere e voce tra le persone, i gravi errori nelle politiche del passato. E ha fatto crollare verità che sembravano intoccabili. Prima di tutto, che non ci sia alternativa a una società diseguale. E’ quello che sentiamo da anni.

 

A questa narrazione tossica, ormai indifendibile alla prova dei fatti, è possibile contrapporre una strada alternativa concreta, fatta di visione e proposte, per imboccare la strada di un futuro più giusto. Che aiuti a coagulare una mobilitazione sociale organizzata, necessaria al cambiamento.

 

E’ la strada descritta nel volume Un futuro più giusto. Rabbia, conflitto e giustizia sociale, pubblicato da Il Mulino e curato da Fabrizio Barca e Patrizia Luongo, in libreria dal 28 maggio.

 

Utilizzando il lavoro, teorico e di campo, e le proposte che segnano tre anni di vita del Forum Disuguaglianze Diversità, il volume racconta la diagnosi della realtà, aggiornata fino a oggi, respinge la tesi dell’inevitabilità delle ingiustizie e ne ricerca le cause, e su queste basi costruisce una strategia alternativa.

 

Non si occupa di tutto, ma si concentra sul cambiamento tecnologico, sul ruolo e il potere del lavoro e sulla crisi generazionale. E su questi terreni avanza proposte concrete. Per valorizzare i grandi centri di conoscenza del nostro paese, per liberare e unire le forze dell’imprenditoria privata e sociale, della cittadinanza e del lavoro che animano i nostri territori, per trasferire potere ai giovani, per ridare missione e spirito ai pubblici dipendenti.

 

Il volume è uno strumento di analisi e di lavoro. Per chiunque non voglia il ritorno alla normalità “di prima”, per chiunque, come ha scritto Arundhati Roy, voglia “immaginare un mondo diverso e lottare per averlo”.

 

Il libro verrà presentato il 3 giugno alle 18:30 in un evento online sulla pagina Facebook della casa editrice.

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