Promuovere la giustizia sociale nelle missioni delle Università italiane. Primi passi della proposta

La proposta del ForumDD come opportunità di confronto volto a modificare l’attuale sistema di valutazione della Terza Missione delle Università.

Le attività della messa a terra della Proposta hanno inoltre beneficiato del lavoro svolto con il Prof. Marco Ruotolo, prorettore e responsabile dei rapporti con le scuole, società e istituzioni dell’Università Roma Tre, uno degli alleati del ForumDD. Con la sua collaborazione, è stato organizzato il workshop “Promuovere la giustizia sociale nelle missioni delle Università italiane”, che si è svolto il 23 settembre 2019 presso l’Università Roma Tre. Il workshop ha raccolto rappresentanti di 23 Università[1] e ha sancito l’avvio dei lavori sulla proposta. Il punto di partenza è stata la Proposta 4 del ForumDD di cui le Università coinvolte nel workshop hanno condiviso la diagnosi, vale a dire che l’attuale sistema di incentivi scoraggia le Università a darsi cura dell’impatto del proprio operato sulla giustizia sociale.

 

Dal workshop è emerso che ogni Università avverte il bisogno di orientarsi alla giustizia sociale, e questo si traduce in interventi e attività di diversa natura che tuttavia non riescono a fare sistema e a orientare il complesso delle attività di ricerca e insegnamento. La proposta del ForumDD, quindi, è stata vista come l’opportunità per avviare un confronto volto a modificare l’attuale sistema di valutazione della Terza Missione delle Università. In particolare, si è deciso di partire dalle quattro azioni della Proposta per sottoporle a un vaglio critico da cui far emergere eventuali correzioni, modifiche, miglioramenti e integrazioni. I partecipanti al workshop si sono quindi impegnati a modificare/integrare/correggere lo schema proposto e, una volta concordato un testo, a utilizzarlo per animare una discussione su quali siano le cose misurabili al fine di: dare rilevanza nazionale e legittimità alle azioni già in atto; consentire un confronto a rete e non occasionale’ dialogare in modo sistematico con le organizzazioni di cittadinanza attiva; disporre di uno schema concettuale per realizzare le quattro azioni della Proposta; interagire con le azioni di Governo e dell’UE. Tali proposte verranno discusse nel corso della prossima riunione, che si terrà il 13 novembre 2019.

 

Infine, per dare stabilità al gruppo che ha dato vita al Workshop, si è stabilito che sia opportuno che esso si costituisca come uno dei raggruppamenti tematici all’interno della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS) promossa dalla Conferenza dei Rettori delle Università italiane su impulso dell’ASviS.

[1] Gran Sasso Science Institute; LUMSA; Politecnico di Torino; Scuola Normale Superiore di Pisa; Università Cattolica di Milano; Università de L’Aquila; Università della Campania; Università del Salento; Università di Camerino; Università di Cassino; Università di Chieti-Pescara G. D’Annunzio; Università di Enna Kore; Università di Firenze; Università di Padova; Università di Parma; Università di Trento; Università di Roma La Sapienza; Università per Stranieri di Siena; Università Orientale di Napoli; Università Politecnica delle Marche; Università Roma Tre; Università Pontificia Salesiana; Università Tor Vergata.
* Patrizia Luongo è la curatrice della proposta a cui collabora la Fondazione Basso.
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