Piattaforma solidale: la call per il sostegno di esperienze di contrasto alle disuguaglianze e di promozione della giustizia sociale e ambientale

ZaLab, Forum Disuguaglianze e Diversità e Campagna Sbilanciamoci! lanciano una call per sostenere esperienze di progettazione territoriale volte alla “rimozione di ostacoli al pieno sviluppo della persona umana” che si impegnino in un’ “azione aggiuntiva” per aumentare l’impatto dell’esperienza stessa anche al di fuori del contesto in cui è stata realizzata.

“La sfida del welfare energetico climatico”: a Roma il 30 e il 31 gennaio due giorni di incontri e lavoro su crisi climatica e impatti sociali delle politiche di decarbonizzazione

Il Forum Disuguaglianze e Diversità e la Fondazione Basso, insieme a molte organizzazioni sociali e ambientaliste, promuovono due giorni dedicati alla costruzione del welfare energetico climatico, inteso non solo come un insieme di misure per contrastare gli impatti sociali della crisi climatica insieme alle emergenze sociali di questi anni (lavoro, disagio abitativo, povertà energetica, ecc…) ma anche come un diverso approccio al welfare e come un nuovo paradigma per comprendere e affrontare le varie dimensioni delle disuguaglianze.

La sfida del welfare energetico climatico: il 30 e il 31 gennaio due giorni di lavori del progetto Wec a Roma

In programma per il 30 e il 31 gennaio a Roma, presso lo spazio ExtraLibera in via Stamira 5, due giornate di lavoro nell’ambito del progetto Wec per riflettere sui rischi sociali della crisi climatica, per mettere in luce le opportunità offerte dal welfare energetico climatico e avviare concreti percorsi di giustizia sociale e ambientale nei territori.

Come affrontare insieme la transizione ecologica e le sfide sociali? I primi sei mesi del percorso welfare energetico climatico

Nell’ambito del percorso “Welfare energetico climatico”, negli ultimi mesi sono stati organizzati diversi momenti di riflessione e analisi sul Piano sociale per il clima. Non si è fermato nemmeno il lavoro con i territori: da Acerra a Trieste, in venti territori diversi gruppi locali dialogano con il percorso Wec per rileggere il proprio agire quotidiano mettendo al centro le connessioni tra politiche ambientali e politiche sociali.

Il Piano Sociale per il Clima del governo rischia di essere un’occasione persa

In occasione dell’avvio della terza fase della consultazione pubblica sul Piano Sociale per il Clima (PSC), undici organizzazioni e reti (Forum Disuguaglianze e Diversità, Legambiente, WWF, Transport & Environment, Caritas Italiana, Clean Cities Campaign, CNCA, Greenpeace, Kyoto Club, MIRA Network e Nuove Ri-Generazioni) hanno presentato un documento congiunto con osservazioni puntuali e proposte di miglioramento alle misure contenute nel piano.

Per una politica climatica a misura di luogo

La contingenza politica delle elezioni europee, del resto, non restituisce uno scenario piano. Le immagini dei trattori che assediano le istituzioni europee rappresentano un ostacolo per l’azione climatica sono state il prologo, l’antefatto del risultato elettorale. Cosa potrà fare il nuovo Parlamento Europeo spostato a destra? Ne scrive Filippo Barbera, Sociologo e docente all’Università di Torino, per una riflessione sulla scia dell’intervista di Fabrizio Barca a Charles Sabel e Rossella Muroni pubblicata su L’Espresso il 3 novembre scorso.

La sfida green delle imprese italiane

Quanto conta la politica industriale nella transizione ecologica? Qual è la direzione dell’Italia? Ne scrive Francesco Ferrante, Vice presidente di Kyoto Club, nel ciclo di riflessioni che il ForumDD ha elaborato per approfondire i temi e le questioni legate alla transizione energetica giusta e alle strade per realizzarla sollevati dall’intervista di Fabrizio Barca a Charles Sabel e Rossella Muroni pubblicata su L’Espresso il 3 novembre scorso