Il volume, scritto da Giovanni Carrosio e Vittorio Cogliati Dezza ed edito da Donzelli, pone al centro l’idea di un welfare energetico-climatico per trasformare la crisi ambientale da moltiplicatore di disuguaglianze in opportunità per costruire società più eque e sostenibili
Martedì 10 febbraio alle ore 17:00 nella Sala conferenze Fondazione Basso (Via della Dogana Vecchia, 5 – Roma) presentiamo il volume Clima ingiusto. Il welfare per un patto eco-sociale, edito da Donzelli e scritto da Giovanni Carrosio, docente di Sociologia dell’ambiente e Sistemi a rete, territorio e sviluppo all’Università di Trieste, e Vittorio Cogliati Dezza, già presidente nazionale di Legambiente, entrambi membri del coordinamento del Forum Disuguaglianze e Diversità. Discutono con gli autori, Elena Granaglia, Co-coordinatrice del Forum Disuguaglianze e Diversità, Franco Ippolito, Presidente della Fondazione Basso e Rossella Muroni, Presidente di Nuove Ri-Generazioni. L’incontro sarà trasmesso in streaming sul canale Youtube della Fondazione Basso.
Il volume
La crisi climatica rappresenta una delle sfide più complesse del nostro tempo: il cambiamento climatico non solo genera impatti differenziati sulla popolazione, accrescendo le disuguaglianze, ma le stesse politiche di transizione energetica possono produrre effetti distributivi regressivi, se non adeguatamente progettate. In questo libro Vittorio Cogliati Dezza e Giovanni Carrosio analizzano la convergenza tra giustizia ambientale e giustizia sociale, alla luce delle molteplici interdipendenze tra benessere delle persone, integrità degli ecosistemi, ricchezza delle relazioni sociali, specificità dei luoghi, decarbonizzazione della produzione e dei consumi. E sottolineano la necessità che le politiche energetiche e climatiche siano strutturali, trasversali e multilivello, a scala nazionale e locale. Solo così potranno integrare obiettivi di sostenibilità ambientale e di riduzione delle disuguaglianze.
Dalla diagnosi del problema gli autori passano all’azione, con la proposta di un welfare energetico-climatico: un framework innovativo che non si limita a redistribuire risorse, ma si fa carico del rapporto tra le persone e l’ambiente, ripensando i sistemi di protezione sociale in risposta ai nuovi rischi generati dal cambiamento climatico. Questa prospettiva teorica e operativa mira ad affrontare simultaneamente le sfide della decarbonizzazione e della coesione sociale, ridefinendo il welfare oltre gli ambiti tradizionali (abitazione, salute, occupazione, mobilità) in chiave ecologica e inclusiva. Un welfare per la giustizia ambientale e sociale.









