Un’eredità universale all’ingresso della vita adulta
La risposta di Elena Granaglia e Salvatore Morelli alla lettera di Dalia Dore
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La risposta di Elena Granaglia e Salvatore Morelli alla lettera di Dalia Dore
Il drastico cambiamento dei luoghi e tempi di lavoro, irreversibilmente accelerato dalla crisi sanitaria, apre nuove possibilità: tra lavoro in azienda e lavoro da casa, spunta una terza interessante alternativa. Un articolo di Carmelo Caravella, Piero De Chiara e Giulio De Petra.
Profonde disuguaglianze generazionali penalizzano i giovani e le giovani italiane, che con la crisi dovuta a Covid-19 vedranno le loro opportunità restringersi ulteriormente. Come reagire?
Possiamo considerare il coronavirus come un’interfaccia tra le cause che ne hanno determinato il passaggio alla specie umana, una su tutte la crisi ecologica, e le disuguaglianze sociali, sanitarie e ambientali. Per un futuro più giusto serve un’alleanza strategica tra giustizia sociale e ambientale.
I nodi affrontati durante il seminario dello scorso febbraio e le piste di lavoro comuni al ForumDD e al Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano
L’intervento di Massimo Florio all’evento in streaming “Disuguaglianze nell’epoca delle crisi. Un anno di vita e più utili che mai: le nostre 15 proposte” (25 marzo 2020).
L’intervento di Ugo Pagano all’evento in streaming “Disuguaglianze nell’epoca delle crisi. Un anno di vita e più utili che mai: le nostre 15 proposte” (25 marzo 2020).
Camminare, soffermarsi, esplorare. La lentezza può essere una chiave attraverso cui ripensare il turismo, rigenerare i territori, immaginare un approccio diverso alle politiche pubbliche?
L’appropriazione privata della scienza non limita solo la concorrenza economica, ma anche la concorrenza e la cooperazione fra scienziati che possono dispiegare tutte le loro potenzialità solo in un confronto aperto fra direttrici di ricerca alternative. Di entrambi abbiamo subito bisogno in questa drammatica situazione. Per il futuro avremo bisogno di una ricerca pubblica non per generare profitti privati ma per renderci molto meno vulnerabili.. Un articolo di Ugo Pagano