Tutti i dati che produciamo saranno usati contro di noi

Ciascuno di noi consegna ogni giorno migliaia di dati personali alla rete. Informazioni che verranno usate contro di noi, a nostra insaputa, sul posto di lavoro, in banca, nei servizi pubblici, all’atto della richiesta di un mutuo. Articolo di Giulio De Petra

Ciascuno di noi consegna ogni giorno migliaia di dati personali alla rete. Informazioni che verranno usate contro di noi, a nostra insaputa, sul posto di lavoro, in banca, nei servizi pubblici, all’atto della richiesta di un mutuo. Non è il futuro prossimo, è un presente già possibile. Ecco qualche esempio di quello che, già oggi, accade.
Sto cercando lavoro e invio il mio curriculum. Chi lo esaminerà non sarà un impiegato dell’ufficio del personale, ma un’applicazione, un codice informatico che lo “valuterà” sulla base di criteri a me ignoti, e che sceglierà se ammettermi ad un colloquio successivo. Il più importante parametro sarà la valutazione, basata su correlazioni probabilistiche, del profilo personale ricavato dai dati acquisiti dalle piattaforme social da me usate, tipo Facebook, Instagram. Ad esempio: quali sono i video che preferisco? Quali i post per i quali esprimo approvazione? O prendendo informazioni da altre fonti: ho pagato sempre in tempo le rate del mio mutuo?
E se sono donna, e sto programmando una gravidanza, a questi dati si aggiungeranno quelli dei siti frequentati, che parlano di maternità, d’infanzia. Non solo correrò il rischio di non essere assunto/a, anche se ho le competenze adeguate, ma l’azienda può essere indotta a scartare un talento.

 

CONTINUA A LEGGERE SUL SITO DELL’ESPRESSO.

* Si ringrazia Giulio De Petra, partner di progetto del ForumDD.
Download PDF

[author_box]

ARTICOLI CORRELATI

Il tema dell'educazione dei giovani nel momento di boom dell'intelligenza artificiale deve diventare oggetto di ricerca e sperimentazione. Un punto importante uscito dal Forum sull’Educazione che si è concluso a Camogli a cui hanno partecipato tre membri del ForumDD. 

La trasformazione digitale apre una biforcazione fra uno scenario di emancipazione e uno di regressione sociale. Di questo si è parlato al convegno "Il conflitto sociale nell’era dei robot e dell’intelligenza artificiale" organizzato dalle Università di Cassino, RomaTre e Cadi Ayyad (Marocco). A disposizione l'intervento Fabrizio Barca e le raccomandazioni finali. 

Tags:

Redazione - ForumDD
Redazione:

Redazione - ForumDD

Invia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi