Quasi esattamente un secolo fa, il deputato socialista Giacomo Matteotti scrisse una lettera al settimanale britannico The Statist per criticare la politica economica di Mussolini, una politica che avrebbe dovuto essere rivoluzionaria, ma che si era tramutata in un’ordinaria difesa degli interessi dei più ricchi non appena il governo fascista si era insediato.