L’arte, le dinamiche comportamentali e il senso comune: un intreccio con la giustizia sociale e ambientale

Silvia Vaccaro

Cristina Bicchieri, S.J.P. Harvie Professor of Phylosophy and Psycology, University of Pennsylvania e Filippo Riniolo, artista e attivista, hanno partecipato al primo seminario di co-progettazione della Scuola per la giustizia sociale e ambientale del ForumDD. Abbiamo raccolto da loro utili spunti per la nostra co-progettazione

Perché è importante che un percorso di formazione sulla giustizia sociale consideri la conoscenza scientifica sulle norme sociali e le dinamiche comportamentali? Perché l’arte può incidere sul cambiamento del senso comune?

 

Sono queste due delle domande che hanno accompagnato il primo seminario di co-progettazione della Scuola per la giustizia sociale e ambientale del ForumDD. Un incontro basato sull’interazione e di contaminazione tra settori disciplinari diversi, tra teoria e pratica, organizzato con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, per condividere, definire o mettere a repentaglio ipotesi e intuizioni del gruppo di lavoro interno al ForumDD che sta immaginando la scuola.

Cristina Bicchieri: “Il mio lavoro si occupa di cambiamento di comportamenti collettivi. Cos’è un comportamento collettivo? Quello in cui ciò che faccio io ha degli effetti sugli altri, e ciò che gli altri fanno ha degli effetti su di me. La cosa fondamentale è cercare di capire, in una situazione di volontà di cambiamento collettivo, che messaggi inviare, soprattutto quando è solo una minoranza che si comporta bene”.

Filippo Riniolo: “Noi la realtà la decodifichiamo di continuo. L’arte è la fucina profonda che lavora sui simboli per aggiornare l’immaginario comune e per questo influenza il senso comune”.

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