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Valori immobiliari e fasce d’età nei quartieri di Roma

L’aumento dei prezzi delle abitazioni verificatasi tra il 2003 e il 2010 nelle zone prossime al GRA di Roma ha generato un cambiamento nella distribuzione territoriale della popolazione, spingendo i gruppi più deboli verso le aree periferiche della città

Tra il 2003 e il 2010 c’è stata una tendenza generalizzata verso l’aumento dei prezzi di vendita delle abitazioni. Gli incrementi maggiori si sono verificati nelle zone periferiche poco edificate, soprattutto prossime o esterne al GRA nel quadrante sud, riflettendo la domanda crescente conseguente all’afflusso di nuova popolazione residente, ma gli aumenti sono stati notevoli anche all’interno della città consolidata, sia negli insediamenti intensivi che nei quartieri benestanti.

In parallelo con le dinamiche edilizie e i valori immobiliari è cambiata anche la distribuzione della popolazione sul territorio. A causa degli elevati costi di acquisto e affitto delle abitazioni, vengono espulsi dalla città consolidata i gruppi più deboli (giovani coppie, precari, immigrati, separati e divorziati), verso zone periferiche in cui il costo delle case è relativamente più basso ma l’offerta dei servizi è più carente, mentre le abitazioni più centrali diventano sempre più costose, e spesso indirizzate verso una crescente domanda turistica e di affitti di lusso.

 

Il GRA, quindi, divide nettamente una “terra dei giovani” nelle periferie, rispetto alla città consolidata dove è elevata la quota di persone anziane. La quota di popolazione residente con età inferiore a 30 anni (nel complesso circa 720mila romani) contrappone i quartieri centrali e semicentrali (intorno al 22%) rispetto ai quartieri periferici, esterni o prossimi al GRA a est, sud e nord-ovest (circa 34-35%). Per la quota di anziani con più di 65 anni (in totale 570mila residenti), i valori più elevati si trovano prevalentemente nella periferia storica a nord, sud e ovest (con picchi intorno al 29-30%), mentre quelli più bassi si registrano nelle zone di recente urbanizzazione a cavallo del GRA, soprattutto nella periferia orientale (tra il 6 e il 9%).

Il testo base è stato redatto da Keti Lelo, Salvatore Monni e Federico Tomassi e le mappe utilizzate in questo articolo sono disponibili sul sito #mapparoma8

Redazione

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