Le parole sono importanti. Un mini-vocabolario per rileggere quelle del Governo

Rete #educAzioni

Appuntamento con la rete EducAzioni il 1° febbraio, dalle ore 15:00 alle 17:30. Durante l’evento online “Le parole sono importanti. Un mini-vocabolario per rileggere quelle del Governo”, la rete proporrà una possibile rilettura, nello spirito di un confronto critico e costruttivo, su cinque parole chiave che toccano più direttamente l’interesse e il destino di bambine/i e adolescenti: merito, natalità, autonomia differenziata, povertà minorile, accesso alla cittadinanza per i minorenni stranieri.

La rete EducAzioni organizza il prossimo 1° febbraio, dalle ore 15:00 alle 17:30, un evento online dal titolo “Le parole sono importanti. Un mini-vocabolario per rileggere quelle del Governo”. 

 

In questa occasione, la rete rifletterà e si esprimerà sul vocabolario introdotto dal nuovo Governo, in particolare su alcune parole chiave che sono emerse come tratto distintivo, politico e valoriale, dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. “Merito”, “natalità”, “autonomia differenziata”, ma anche povertà minorile”: sono tutti temi entrati nel vocabolario del Governo.

 

Le parole sono importanti, sia quelle che vengono dette col loro significato, sia quelle che non vengono dette, perché è tramite le parole che si offre una lettura della realtà e si costruiscono universi di senso.

 

Su quelle che sembrano toccare più direttamente l’interesse e il destino di bambine/i e adolescenti la rete EducAzioni propone una possibile rilettura, che ne faccia emergere i non sempre univoci significati, nello spirito di un confronto critico e costruttivo. Alle parole individuate finora – natalità, merito, autonomia differenziata, povertà minorile – è stata aggiunta una parola, o meglio un tema, mancante, ma che riteniamo debba ritornare nel vocabolario, se non del Governo, del Parlamento: l’accesso alla cittadinanza per i minorenni stranieri.

 

Nell’evento previsto per il 1° febbraio, alcuni rappresentanti della rete EducAzioni e interlocutori importanti si confronteranno e, a partire dalle parole, daranno vita a un dialogo necessario per riflettere e offrire il proprio contributo ai decisori politici e all’opinione pubblica. 

 

Dialogheranno insieme ai rappresentanti della rete EducAzioni: Marco Rossi Doria, Presidente di Con i Bambini – impresa sociale; Manuela Naldini, Professoressa ordinaria del Dipartimento di culture, politica e società e sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università degli Studi di Torino; Gianfranco Viesti, Professore ordinario di economia applicata, Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Bari “Aldo Moro”; Linda Laura Sabbadini, Direttrice del Dipartimento per lo sviluppo di metodi e tecnologie per la produzione e diffusione dell’informazione statistica all’Istat; Daniela Ionita, Rappresentante del movimento Italiani senza cittadinanza.

 

SCARICA LA LOCANDINA. 

 

L’evento verrà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook della rete. 

Download PDF

ARTICOLI CORRELATI

Lo scorso 1° febbraio la rete educAzioni ha promosso un evento online, molto seguito, per riflettere su cinque parole chiave che toccano più direttamente l’interesse e il destino di bambine/i e adolescenti: merito, natalità, autonomia differenziata, povertà minorile, accesso alla cittadinanza per i minorenni stranieri. E' possibile leggere il documento di riflessione proposto dalla rete e rivedere la diretta dell'incontro 

Rete #educAzioni

Il comunicato di Alleanza per l’infanzia* ed EducAzioni** che esprimono preoccupazione in merito alla creazione di posti nido con le risorse del PNRR e al conseguente rischio che non venga raggiunto nemmeno l’obiettivo del 33% di partecipazione dei bambini/e tra 0 e 3 anni ai servizi educativi ai livelli nazionale, regionale e sub-regionale

Rete educAzioni

Invia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi