Amministrazioni pubbliche rinnovate per la lotta alle disuguaglianze

L’alleanza con il Forum PA e incontri per coinvolgere i pubblici amministratori

Le attività di messa a terra della proposta si sono sviluppate attorno ad attività di approfondimento e confronto delle piste di lavoro da questa sviluppate e alla parallela costruzione di nuove alleanze. Nel primo caso, con un incontro svoltosi il 20 settembre 2019, con un gruppo piuttosto esteso di dirigenti e funzionari della PA amministrazione, centrale, regionale e locale, è stato possibile verificare l’adeguatezza e pertinenza di queste piste, approfondendone le implicazioni operative e, soprattutto, registrare un’ampia condivisione e consapevolezza del ruolo che la PA può svolgere per il superamento delle disuguaglianze e, viceversa, come il prolungato sottoinvestimento in essa abbia contribuito ad un loro aumento (ad esempio, nell’accesso ai servizi pubblici). Il confronto ha fatto emergere anche alcuni esempi di politiche che coinvolgono filiere verticali (dai Comuni, alle Regioni, alle amministrazioni centrali) nell’ambito delle quali possono essere avviate delle sperimentazioni: politiche per il welfare; per le periferie; i cantieri di Casa Italia;…)

 

Successivamente, nell’ambito del Seminario del 30 0ttobre 2019 “A misura delle persone e dei luoghi” un’apposita sessione è stata dedicata ai cambiamenti da introdurre nella PA per rendere effettivo e sostenibile l’approccio strategico integrato per le aree marginalizzate. Partendo da esperienze concrete maturate in contesti di policy anche diversi e indirizzate a finalità specifiche anche differenti, è stato possibile rintracciare il denominatore comune di questi percorsi di cambiamento nella capacità di:

 

  • rompere i silos verticali;
  • piegare le politiche nazionali alle specificità dei singoli luoghi;
  • cambiare il paradigma nel rapporto con le persone (dall’erogazione dei servizi all’empowerment).

 

E ancora, come anche emerso nel Seminario sulla cooperazione organizzato a Napoli il 18 ottobre 2019 assieme a Unipolis, “Equilibristi”, nella capacità di orientare le attività delle imprese sociali nella gestione del welfare locale in una direzione favorevole alla giustizia sociale (ad esempio, promuovendo un salto di qualità nella domanda pubblica di servizi rivolta al mondo delle imprese sociali, superando la logica del massimo ribasso, che trasformano queste imprese in esecutori di ordini e strumenti di sfruttamento del lavoro, in favore della co-progettazione per incentivare l’innovazione sociale).

 

Quanto, infine alle alleanze, è in corso di formalizzazione l’alleanza con il Forum PA, e con il Carlo Mochi Sismondi, con il quale, in particolare, è stato organizzato il Seminario del 20 settembre e avviata la costituzione di un vero e proprio Gruppo di lavoro sulla Proposta 11 con i partecipanti all’incontro.

* Sabina De Luca, autrice del testo, è la curatrice della proposta, insieme a Fabrizio Barca e Carlo Mochi Sismondi.
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