Agenti del cambiamento: persone comuni che si spendono per la loro comunità e cercano soluzioni a problemi complessi

Silvia Vaccaro

Elena Ostanel ricercatrice dell’Università IUAV di Venezia e consigliera regionale della Regione Veneto e Carmelo Traina di Visionary sono intervenuti al secondo momento di co-progettazione della Scuola per la giustizia sociale e ambientale del ForumDD. Abbiamo raccolto il loro punto di vista 

Che cosa significa oggi essere agenti di cambiamento? Si può esserlo all’interno delle istituzioni? Quali caratteristiche deve avere una scuola per la giustizia sociale e ambientale che voglia sostenere gli agenti di cambiamento? Al margine del focus group, organizzato con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, ne abbiamo parlato con Elena Ostanel e Carmelo Traina.

Elena Ostanel: “Se penso agli agenti di cambiamento penso a grandi sognatori e sognatrici, persone che creano e cercano delle soluzioni a problemi complessi. Persone che sanno collaborare con gli altri e costruire delle partnership territoriali. Sì, si può esserlo anche nelle istituzioni: servono tempo, tenacia e creatività”. 

Carmelo Traina: “Quando penso agli agenti di cambiamento, penso a persone comuni che vogliono spendersi per la loro comunità e stanno cercando un modo per farlo. Una scuola pensata per loro deve affrontare i temi della contemporaneità e dare una chiave per inquadrarli, e poi fornire strumenti pratici e immediati”. 

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