Workshop “A prova di futuro!” – Catania, 19 giugno 2026
Il 19 giugno 2026, nella cornice dell’Assemblea nazionale dei soci di Assifero a Catania, si è svolto un workshop dedicato a un tema che riguarda da vicino il futuro del settore filantropico: come costruire una partecipazione giovanile che sia reale e significativa. All’incontro, organizzato nell’ambito del progetto “A prova di futuro!”, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, hanno preso parte venti tra segretari generali e officer di fondazioni ed enti filantropici associati, divisi in quattro gruppi di lavoro. Un’ora e mezza di confronto ristretto, in un clima di fiducia che ha permesso di affrontare apertamente difficoltà, dubbi e fallimenti, senza la necessità di mostrare buone pratiche già pronte.
Un caso di studio per ragionare in libertà
Per favorire un’analisi sistemica, svincolata dai limiti individuali percepiti, i gruppi hanno lavorato su un profilo immaginario di fondazione, costruito da Forum Disuguaglianze e Diversità insieme ad Assifero: “Fondazione Accussì”. Una fondazione ipoteticamente attiva da trent’anni, con un CDA di età media elevata e un organo di consultazione dei/delle giovani che nella pratica incontra molteplici sfide, specialmente per quanto riguarda il tenere conto e dare seguito alle loro proposte.
Su questo profilo, le persone partecipanti si sono confrontate attorno a quattro nodi aperti: il senso e la riforma dell’organo di consultazione, il problema dell’accompagnamento delle e dei giovani coinvolti, il ruolo della leadership nel sostenere la partecipazione, e il linguaggio come possibile barriera intergenerazionale.


Cosa è emerso
Dai quattro gruppi sono arrivate indicazioni convergenti, anche se con accenti diversi. Un elemento comune riguarda la necessità di andare oltre una logica di sola consultazione, creando le condizioni perché la partecipazione dei giovani possa essere effettiva e continuativa: con ambiti di contributo chiari, risorse adeguate e una presenza stabile nei luoghi in cui si definiscono le priorità e si assumono le decisioni, anche quando non è previsto un diritto di voto.
È emersa con forza anche la necessità di accompagnare all’interno delle organizzazioni le persone giovani con onboarding strutturato, mentoring interno e formazione sul funzionamento e sui processi delle fondazioni ed enti filantropici; senza questi strumenti, che abilitano chi entra e rafforzano il senso di appartenenza, la partecipazione rischia di restare solo formale. E non meno importante: la leadership trasformativa può essere un elemento centrale nel farsi struttura, incoraggiare il ricambio generazionale ed il succession planning, e creare ambienti sicuri ed abilitanti per chi sperimenta percorsi nuovi.


Un contributo al toolkit
Il materiale raccolto durante il workshop entrerà nel toolkit del progetto “A prova di futuro! Giovani e protagonismo”, il percorso di ricerca che Forum Disuguaglianze e Diversità conduce con Assifero e Arci e in collaborazione con Legacoop e Acli e con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo sul tema della partecipazione delle nuove generazioni nei processi decisionali della filantropia istituzionale italiana.
Il toolkit sarà uno strumento creato per facilitare e rendere più efficaci le operazioni interne alle organizzazioni per pensare (o ri-pensare) a come aumentare coinvolgimento e partecipazione delle giovani generazioni.
Il messaggio che attraversa tutte le proposte raccolte a Catania è semplice ma impegnativo: non esiste una soluzione unica per ogni fondazione, ma la differenza si costruisce quando la partecipazione giovanile diventa responsabilità, accountability sui processi e spazio protetto per sperimentare, integrato strutturalmente e sistematicamente processi decisionali e nelle organizzazioni.










