Reddito lavoro povertà

World Inequality Report 2018 – Trend nella distribuzione dei redditi

Dopo il declino osservato tra il 1920 e il 1970, a partire dagli anni ’80 la disuguaglianza di reddito è aumentata in quasi tutti i paesi. Le ultime 4 decadi mostrano differenze fra paesi, sottolineando l’importanza di fattori politici e istituzionali nell’influenzare la disuguaglianza di reddito.

La disuguaglianza di reddito varia molto tra paesi; in generale, è più bassa in Europa e più alta in Medio Oriente. Negli ultimi decenni è aumentata in tutti i paesi, ma a ritmo diverso. Ad esempio, a partire dagli anni ’80 negli Stati Uniti la quota di reddito detenuta dal 50% più povero della popolazione è “crollato” mentre la quota dell’1% più ricco è cresciuta moltissimo. I paesi dell’Europa continentale hanno avuto maggior successo nel contenere l’aumento della disuguaglianza, anche grazie a un contesto politico e istituzionale più favorevole ai gruppi della popolazione economicamente più svantaggiati. In Cina, India e Russia, invece, la disuguaglianza è cresciuta bruscamente dopo l’apertura dell’economia e i processi di liberalizzazione. Al contrario, essa è rimasta invariata, ma su valori estremi in Brasile, nel Medio Oriente e in Sud Africa, le aree in cui c’è maggiore disuguaglianza.

 

Le differenze nei trend osservati nei paesi a partire dagli anni ’80 dimostrano che la disuguaglianza di reddito è fortemente influenzata dal contesto nazionale, politico ed economico dei singoli paesi. Le divergenze nei trend sono state particolarmente marcate tra Europa e Stati Uniti. Negli anni ’80 le due macro-regioni avevano livelli di disuguaglianza simili; in entrambi la percentuale di reddito posseduta dal 1% più ricco della popolazione era pari al 10%. Nel 2016 questa percentuale si è raddoppiata negli Stati Uniti mentre in Europa è cresciuta di soli due punti percentuali.

 

A livello globale la disuguaglianza è aumentata notevolmente dal 1980: il reddito è cresciuto molto per il 50% più povero della popolazione mondiale, grazie alla forte crescita economica in Asia, ma, a causa dell’elevata e crescente disuguaglianza di reddito all’interno dei paesi, l’1% più ricco della popolazione mondiale ha “catturato” il doppio della crescita di quella ottenuta dal 50% più povero della popolazione mondiale mentre per gli individui che si collocano tra questi due estremi la crescita è stata modesta o inesistente. L’aumento della disuguaglianza globale, però, non è stato stabile. La quota di reddito dell’1% più ricco della popolazione mondiale è aumentata fra il 1980 e il 2000 (dal 16% al 22%) per poi ridursi leggermente in seguito (22% nel 2016) (Fig.1). Il trend che si osserva dopo il 2000 è dovuto ad una riduzione della disuguaglianza tra paesi, mentre la disuguaglianza all’interno dei singoli paesi ha continuato a crescere.

Titolo: World Inequality Report 2018

 

Autori: Facundo Alvadero; Lucas Chancel; Thoma Piketty; Emmanuel Saez; Gabriel Zucman (Curatori)

 

Anno di pubblicazione: 2018

 

Istituzione/Organizzazione: World Inequality Lab

 

Link alla pubblicazione originaleWorld Inequality Report 2018 

Fig.1: Variazione di reddito per l’1% più ricco e il 50% più povero della popolazione globale

Figura 1
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Redazione

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