Entro il 17 aprile, candidati e candidate alle elezioni amministrative del 24 e del 25 maggio negli oltre seicento comuni italiani che andranno al voto potranno presentare le loro proposte e chiedere il sostegno delle due organizzazioni. Anche quest’anno il metodo di selezione darà spazio a persone che dimostreranno di essere espressione di comunità, alleanze sociali e coalizioni civiche territoriali, nonché rappresentanti di istanze di cambiamento sui temi della giustizia sociale e ambientale.
Anche alle elezioni comunali, l’assenteismo alle urne è diventato straordinariamente elevato. Eppure, una parte cospicua di questo assenteismo, cresciuto soprattutto nella fascia d’età tra i 18 e i 34 anni, è costituita da persone che hanno consapevolezze sociali e ambientali, che hanno bisogni e aspirazioni, ma che non trovano soggetti e partiti a cui affidarne la rappresentanza.
La campagna Facciamo Eleggere vuole rompere questa diffidenza nei confronti della politica, appoggiando candidati e candidate che sono espressione di comunità, di alleanze sociali e coalizioni civiche e territoriali, che rappresentano istanze di cambiamento nella direzione della giustizia sociale e ambientale.
Dopo aver contribuito a eleggere più di 50 persone dal 2019 a oggi, Ti Candido e Forum Disuguaglianze e Diversità tornano ad aprire la possibilità di sostenere candidati e candidate alle elezioni amministrative del 24 e del 25 maggio negli oltre seicento comuni che andranno al voto, tra i quali capoluoghi come Venezia e Reggio Calabria. Sarà possibile presentare la candidatura entro il 17 aprile tramite un modulo reperibile sul sito di Ti Candido. La selezione finale avverrà entro il 5 maggio.
Per gli organizzatori della campagna, l’infrastruttura sociale e organizzativa che in un territorio e in un comune può permettere di raggiungere risultati di trasformazione sociale è composta da movimenti, associazioni di cittadinanza e del lavoro, partiti. Spesso questa infrastruttura si presenta come fragile, ma è possibile ripararla. Avere realizzato esperienze in punti diversi di questa infrastruttura, e averle realizzate costruendo ponti e relazioni umane e di confronto tra le sue diverse forme, rappresenta una prima garanzia di efficacia. Un fattore che viene percepito dalle elettrici e dagli elettori come una fonte di fiducia che induce a scommettere.
Altrettanto fondamentale è la capacità di catalizzare la domanda di rappresentanza attorno a obiettivi specifici, concentrandosi su quei temi nei quali i livelli locali di governo hanno realmente margini di intervento e di cambiamento, e che incidono direttamente sulle aspirazioni e sui bisogni concreti delle persone.
Forum Disuguaglianze e Diversità e Ti Candido ne hanno da tempo individuati sei: accrescere l’accesso alla conoscenza e indirizzare la trasformazione digitale alla giustizia sociale e ambientale; promuovere servizi fondamentali, nuove attività e buoni lavori, prima di tutto nei territori marginalizzati, con forme di “sperimentalismo democratico”; dare dignità, tutela e partecipazione strategica del lavoro in un nuovo patto con le imprese; accrescere la libertà dei giovani nel costruirsi un percorso di vita e contribuire al futuro del Paese; accrescere la qualità delle relazioni umane fra “diversità”; rigenerare le amministrazioni pubbliche migliorando qualità e metodo. Questi obiettivi sono descritti nel documento “bussola” per candidati e candidate e possono tradursi in proposte su cui oggi è possibile raccogliere consenso combinando l’immagine di un futuro diverso che ridia speranza con interventi pratici avvertiti come concreti da chi è chiamato al voto.
La selezione concilierà diversi principi: dal bilanciamento di genere alla distribuzione territoriale, con particolare attenzione a giovani, donne, persone di origine migrante ed espressione di comunità radicate. La commissione terrà in conto anche candidati e candidate che forniscono informazioni in merito al loro ruolo in esperienze di mobilitazione/amministrazione/organizzazione per il conseguimento degli obiettivi indicati, con particolare attenzione alla capacità di costruire dialogo sociale, combinare saperi e interessi diversi, trovando un punto di caduta. A pesare, anche il saper esplicitare le motivazioni della propria scelta e i principali e concreti obiettivi che essa si propone; l’assenza di ogni condizionamento e una piena trasparenza dei finanziamenti del proprio percorso politico.
I candidati e le candidate verranno sostenuti con diverse modalità, tra le quali incontri di supporto e formazione, anche su come creare campagne elettorali basate sull’attivazione di comunità e scambi con eletti ed elette nelle precedenti elezioni.
Tutte le informazioni per candidarsi qui: https://www.ticandido.it/candidati-la-tua-strada-comincia-da-qui/










