Democrazia alla prova

Il 23-24-25 gennaio 2026, durante la tre giorni “Democrazia alla prova” organizzata da Forum Disuguaglianze e Diversità e da Palazzo Ducale di Genova, trentotto relatrici e relatori, nazionali e internazionali, di generazioni e ambienti diversi, hanno incontrato centinaia e centinaia di persone nel Palazzo Ducale di Genova in una straordinaria affluenza di libera cittadinanza, con un obiettivo: mettere assieme saperi della ricerca e del fare, visioni, analisi e pratiche, che, di fronte al concreto rischio di una nuova età della forza e del disprezzo, ci diano strumenti per sconfiggere il diffuso pessimismo della volontà e ricostruire democrazia. “Mantenere vivo il progetto della Repubblica, fondato sui diritti, sulle responsabilità e sulla giustizia sociale”, ha scritto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel saluto e augurio inviato alla tre giorni.

Gi interventi hanno reagito a una cornice storica e interpretativa, gli Assunti, predisposti dai curatori dell’incontro, Fabrizio Barca e Luca Borzani. Gli Assunti partono dal riconoscimento che l’autoritarismo avanza perché la democrazia, nella definizione esigente che ci guida, non sta producendo per centinaia di milioni di persone ciò che promette e da cui è sorretta: uguaglianza, libertà dal dominio, peso nelle pubbliche decisioni. Gli Assunti descrivono come siamo arrivati a questa situazione, il peso dell’egemonia culturale neoliberista, i tratti della dinamica autoritaria, l’uso distorto della tecnologia digitale e pongono quindi 21 Domande. Dall’adesione alla griglia di confronto offerta e dalle risposte a queste domande è emersa una comunità di pensiero che ha legato speaker e pubblico.

Ora, quelle risposte, quel clima, il continuo e inusuale richiamo fra le diverse relazioni, vengono messi a disposizione di tutte e tutti.

Leggi il documento post Democrazia alla prova

La tre giorni “Democrazia alla prova” organizzata da Forum Disuguaglianze e Diversità e da Palazzo Ducale, che si è tenuta dal 23 al 25 gennaio 2026 al Palazzo Ducale a Genova non è partita dalla prospettiva usurante della “crisi della democrazia”, poiché la democrazia, per sua natura, non è mai data una volta per tutte, ma è un sistema che legittima e governa conflitti e tensioni, che è in continuo divenire e che deve continuamente adattare i propri dispositivi al contesto e rigenerarsi. Il problema oggi è il ritardo di questo adeguamento.

Si sono susseguiti interventi su Stati Uniti, India, Cina e Italia e il punto di vista delle nuove generazioniIl confronto tra relatori e relatrici di diverse discipline e campi di azione, di ogni fascia generazionale e di paesi diversi ha aiutato a comprendere “che fare”. Tra gli ospiti Gaetano Azzariti, Vincent Bevins, Lucio Caracciolo, Massimo Florio, Jayati Ghosh, Evgeny Morozov, Serena Sorrentino, Susan Stokes, Nadia Urbinati, Chiara Volpato.

Il disegno della locandina è di Lorenzo Calza, sceneggiatore e vignettista. La grafica è curata dall’agenzia di comunicazione No Panic che è stata parte dell’intera iniziativa.

Scarica il documento con gli assunti che ha guidato i lavoriScarica il programma della tre giorniGo to the English version of “Democracy put to the test” Programme and Assumptions

Le sessioni e le domande

Le prime due sessioni “Democrazia, Stato, neoliberismo e autoritarismo: passato e presente” e “Democrazia, Stato, neoliberismo, autoritarismo: futuro” si intersecano guardando alle stesse vicende con due diverse prospettive: quali siano le questioni a cui il neoliberismo prima e l’autoritarismo poi hanno offerto una risposta che la democrazia non riusciva a dare, divenendo così egemoni; come la democrazia ha cercato di reagire e può reagire alla prova a cui è sottoposta.

  • 1. Quali sono i tratti essenziali della democrazia costituzionale e come stati erosi dal neoliberismo e oggi picconati dall’autoritarismo?
  • 2. Ci sono trasformazioni del contesto (come l’aumento della complessità) a cui la democrazia non ha saputo adeguarsi e a cui neoliberismo e autoritarismo danno risposte?
  • 3. Poteri e scala dello Stato contemporaneo possono pacificamente convivere col capitalismo? A quali condizioni?
  • 4. Quali sono i tratti generali dell’autoritarismo che si sta affermando e quali i suoi punti di forza nella contesa per il senso comune?
  • 5. Come convivono assieme autoritarismo e neoliberismo? La loro escalation è sostenibile o si intravedono punti di rottura?
  • 6. Big Data, piattaforme, AI: ma è poi vero che la tecnologia digitale può essere reindirizzata a sostenere la democrazia? L’impulso impresso alla tecnologia digitale a supporto della concentrazione di conoscenza e potere è davvero reversibile? Come?
  • 7. Perché le “rivolte democratiche” in tutto il mondo degli anni Dieci di questo secolo non hanno avuto successo e hanno spesso condotto a involuzioni autoritarie? E ora?
  • 8. Ci sono segni sistematici di reazione della democrazia alla sfida autoritaria? Quali azioni collettive e conflitti sociali diffusi potrebbero insorgere contro l’attuale concentrazione di ricchezza e potere?
  • 9. Può la democrazia fare fronte e con quali strumenti alla complessità e incertezza a cui l’autoritarismo offre risposta? Come adattare le funzioni dello Stato e il suo modus operandi nel rapporto con imprese capitalistiche e intraprese sociali?
  • 10. Come modificare i dispositivi di rappresentanza, voto e partecipazione per ricostruire fiducia nelle istituzioni democrati- che? Quali insegnamenti da esperienze esistenti?

La terza sessione “Nuove generazioni e democrazia” è guidata dal punto di vista delle nuove generazioni, per comprendere l’equilibrio fra la consapevolezza delle ingiustizie e le intuizioni sul rinnovamento della democrazia, e una sfiducia in tutte le forme organizzate, partiti in testa.

  • 11. Quali idee e suggerimenti vengono da cultura, linguaggio, esperimenti e pratiche e linguaggio delle nuove generazioni per rinnovare gli spazi e i dispositivi della democrazia?
  • 12. Dai movimenti oggi in essere emergono nuove forme di organizzazione che esplorino un compromesso fra “orizzontalismo” e “verticalismo”?
  • 13. Quali ostacoli impediscono a ipotesi e suggestioni di molteplici avanguardie giovanili di raggiungere una parte più ampia delle nuove generazioni e le istituzioni?
  • 14. Quali forme di arte e di comunicazione possono concorrere a superare questi ostacoli e a scuotere il senso comune prevalente?

Nella quarta sessioneStati Uniti, India e Cinaviene preso di petto il caso Stati Uniti, per cogliere l’essenza della gravissima svolta autoritaria in atto, e domandarsi se essa dipenda da condizioni di quella nazione o anticipi tendenze generali. Ci si pongono poi simili domande anche sull’India, la più grande democrazia al mondo, e sulla Cina, analizzando come vengano prese le decisioni in quel particolare modello di governo.

  • 15. Stati Uniti. Quali sono i tratti principali dell’attuale dinamica autoritaria? Gli antidoti contro l’autoritarismo sono in azione e quale il ruolo delle élite economiche e della cittadinanza attiva? In quale misura il trend in atto è frutto di una specificità nazionale?
  • 16. India. Quali sono i problemi della più grande democrazia del mondo? Quali sono i tratti principali e quale la misura della dinamica autoritaria in atto? E le prospettive di reazione?
  • 17. Cina. Come si prendono le decisioni strategiche? Se e in quale modo il processo decisionale coinvolge il “popolo”? Come interpretare le regole del sistema istituzionale e la coesistenza capitalismo-autoritarismo?

Si chiude con una quinta, e fondamentale, sessione dedicata all’Italia, dove ci si interroga sulle premesse e sulle specificità della dinamica autoritaria in atto, sui suoi nessi con il capitalismo e con la società italiana, sul fortissimo aumento dell’assenteismo elettorale, sulla sfida di contendere l’attuale senso comune prevalente, e sulle opportunità di una reazione politica radicale a cui concorrano le forme organizzate del lavoro e della cittadinanza attiva.

  • 18. Quali sono le specificità della dinamica autoritaria in Italia? Quale relazione con le forme della società e del capitalismo? Quali le cause dello straordinario assenteismo alle elezioni?
  • 19. Quanto pesa il senso comune nella dinamica autoritaria? Come contendere il senso comune per ricostruire una speranza collettiva? Quale ruolo per i nostri principi costituzionali?
  • 20. In quale modo sindacati del lavoro, organizzazioni della cittadinanza attiva e movimenti di base possono contribuire al rigetto della dinamica autoritaria e al rilancio della democrazia? Come possono le loro esperienze territoriali generare effetti di sistema?
  • 21. Quale forma possono, se possono, assumere i partiti per ricucire la fiducia nelle istituzioni, raccogliere e confrontare saperi territoriali e di sistema, ricreare rappresentanza e rinnovare la democrazia?
Melissa Aglietti

Melissa Aglietti

Melissa Aglietti si dichiara “curiosa di professione da oltre trent’anni”. Raccoglie storie per vivere e, come scrive, “vive per raccogliere storie” E’ autrice video, giornalista e videomaker freelance. Nel 2024 ha realizzato il primo documentario Cosa sei disposto a fare per una vita?, sulle storie di chi attraversa il Mediterraneo per una ragione o per un’altra. Nel tempo libero indaga lo spaesamento di una generazione nella newsletter Lag Mode.

Gaetano Azzariti

Gaetano Azzariti

Gaetano Azzariti è Professore ordinario di diritto costituzionale presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma La Sapienza, è direttore di “Politica del Diritto” (rivista cartacea) e di “Costituzionalismo.it” (rivista telematica), editorialista del quotidiano “il manifesto”, presidente dell’associazione “Salviamo la Costituzione”. Tra le sue ultime pubblicazioni, Dove è finito il pensiero critico? (Manifestolibri 2025); Diritto o barbarie. Costituzionalismo moderno al bivio, (Laterza, 2021); «È dell’uomo che devo parlare». Rousseau e la democrazia costituzionale (Mucchi 2020).

Filippo Barbera

Filippo Barbera

Filippo Barbera è Professore ordinario di sociologia economica e del lavoro presso il Dipartimento CPS dell’Università di Torino, è fellow presso il Collegio Carlo Alberto e membro del Forum Disuguaglianze e Diversità. Si occupa di economia fondamentale, sviluppo delle aree marginalizzate e teoria sociale applicata. Tra le sue ultime pubblicazioni, ricordiamo, Le piazza vuote (Laterza, 2023, sec. ed. 2024), Contro i borghi (a cura di, con D. Cersosimo e A. De Rossi, Donzelli, 2022).

Vincent Bevins

Vincent Bevins

Vincent Bevins è giornalista, scrittore, autore, è stato corrispondente estero per diversi quotidiani internazionali: Washington Post, Los Angeles Times, Financial Times. Attualmente collabora con The Nation e London Review of Books. Oltre a una vasta produzione giornalistica, la sua esperienza e comprensione sono racchiuse in due bestseller internazionali: If We Burn. The Mass Protest Decade and the Missing Revolution (public Affairs, 2023) tradotto in italiano “Se noi bruciamo, The Jakarta Method (Public Affairs, 2020).

Lucio Caracciolo

Lucio Caracciolo

Lucio Caracciolo è un giornalista e studioso, e dirige la rivista italiana di geopolitica Limes. Ha Lavorato a Nuova Generazione, la Repubblica, MicroMega dal 1986 al 1995. Scrive per La Stampa e La Repubblica. Ha tenuto corsi e seminari di geopolitica in molteplici università. Tra le sue ultime pubblicazioni, La pace è finita (Feltrinelli 2022), Storia contemporanea, con Adriano Roccucci (Le Monnier 2017).

Lorenzo Cirino

Lorenzo Cirino

Lorenzo Cirino è coordinatore con altre e altri di Scomodo, dove segue numerosi progetti in collaborazione con ONG ed enti istituzionali ed è responsabile dello sviluppo economico delle iniziative legate all’apertura degli spazi di Scomodo in diverse città italiane. Ha lavorato per testate cartacee e online e ha ricoperto il ruolo di rappresentante degli studenti presso l’Università Roma Tre.

Angela Condello

Angela Condello

Angela Condello è Associata di Filosofia del diritto. Ha vinto numerose scholarship internazionali (US, Germania, Francia, Belgio, UK) ed è stata principal investigator di un modulo Jean Monnet sui diritti e il pensiero giuridico critico (2017-2020) e un progetto Jean Monnet (2016-2017) sul lavoro e l’identità sociale. È nel comitato di redazione di diverse riviste, coordina collane editoriali interdisciplinari, scrive voci per Handbooks e dal 2016 è curatrice scientifica del Rapporto sullo stato dei diritti (Italia). Tra le sue pubblicazioni più recenti: Il diritto come metodo e la scienza algoritmica (2022), Law and Humanities (2025), Law, Labour and the Humanities (2019). È in uscita una Vela su libertà femminile e giustizia sociale (Einaudi). Nel 2013 ha lavorato come consulente presso la Commissione diritti umani al Senato.

Eugenio Damasio

Eugenio Damasio

Eugenio Damasio sin dal liceo lavora nel mondo della comunicazione, passando dall’organizzazione di campagne politiche regionali e nazionali alla gestione di eventi come il “Festival della Comunicazione” di Camogli. Nel 2018 fonda no panic, un’agenzia di comunicazione con focus su content marketing strategico, design e responsabilità sociale. Ha guidato progetti come il lancio del sessantesimo Salone del Mobile, la trasformazione digitale del Genoa CFC, e la gestione social dei Content Hub di GEDI o dei canali di SIAE.

Juan Carlos De Martin

Juan Carlos De Martin

Juan Carlos De Martin insegna al Politecnico di Torino, dove co-dirige il Centro Nexa su Internet e Società. Dal 2011 è affiliato al Berkman Klein Center for Internet & Society della Harvard University. Nel 2019 ha ideato Biennale Tecnologia, di cui ha curato le prime 4 edizioni. De Martin è socio dell’Accademia delle Scienze di Torino e membro del Consiglio Scientifico dell’Istituto Treccani. È autore di oltre 160 pubblicazioni scientifiche e dei libri Contro lo smartphone: per una tecnologia più democratica (2023) e Università futura: tra democrazia e bit (2017).

Mattia Diletti

Mattia Diletti

Mattia Diletti è Professore di Sociologia dei fenomeni politici presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale (CORIS) della “Sapienza” Università di Roma. Studia il sistema politico americano e il rapporto fra intellettuali, esperti e politica. Coordina l’osservatorio “SPAm” (Società e Politica Americana). Nel 2024, ha pubblicato Divisi. Politica, società e conflitti nell’America del XXI secolo (Treccani libri).

Medea Ferrigno

Medea Ferrigno

Medea Ferrigno con una formazione in ingegneria, management pubblico dello sviluppo locale e pratiche collaborative tra istituzioni e società civile e un PhD in corso su “Urban Planning and Public Policies” allo IUAV, dopo un’esperienza amministrativa da assessora a Regalbuto, è oggi Presidente di Nesti impresa sociale e socia del Presidio Partecipativo del Patto di Fiume Simeto, e opera come freelance nel campo della progettazione collaborativa per lo sviluppo locale.

Massimo Florio

Massimo Florio

Massimo Florio è Professore emerito di scienza delle finanze nell’Università di Milano. Ha diretto studi sull’impatto economico della scienza per CERN e Agenzia Spaziale Italiana, sull’innovazione biomedica per il Parlamento Europeo, sulla politica industriale e regionale per Commissione Europea, BEI, OCSE. Fa parte del Forum Disuguaglianze e Diversità. Fra le sue pubblicazioni: Il Capitale contro lo Stato (Feltrinelli 2026), State owned enterprises in developed market economies (Cambridge University Press 2024), La privatizzazione della conoscenza (Laterza 2021).

Guido Formigoni

Guido Formigoni

Guido Formigoni è Ordinario di Storia contemporanea presso l’Università Iulm di Milano, dove è prorettore vicario. Si occupa di storia internazionale, di storia della Repubblica, di storia del cattolicesimo italiano nel ‘900. Coordina il Comitato scientifico per la pubblicazione delle Opere del card. Carlo Maria Martini. Fa parte del Comitato scientifico internazionale di Civitas – Forum of Archives and Research on Christian Democracy (Roma-Bonn-Leuven). Fra le pubblicazioni recenti: Italy and the “Shock of the Global” during the 1970s (a cura di, Palgrave Mac Millan, 2025 online open access), Storia della Democrazia cristiana 1943-1993 (con coautori, Il Mulino, 2023), Aldo Moro. Lo statista e il suo dramma (Il Mulino, 2016).

JAYATI GHOSH

Jayati Ghosh

Jayati Ghosh ha insegnato economia alla Jawaharlal Nehru University di Nuova Delhi per 35 anni ed è attualmente professore di economia all’Università del Massachusetts Amherst, negli Stati Uniti. Ha fornito consulenza ai governi dell’India e di altri paesi e ha collaborato con varie organizzazioni internazionali, di cui è stata membro di consigli e commissioni, tra cui il Comitato consultivo di alto livello delle Nazioni Unite per gli affari economici e sociali e il Consiglio dell’OMS sull’economia delle salute per tutti. Scrive per i media popolari. Tra i suoi libri più recenti: The Making of a Catastrophe (Aleph Books 2022), Informal female workers in the Global South (Routledge, 2021) and co-authored Earth For All: A Report to the Club of Rome (2023).

Raffaele Giuliani

Raffaele Giuliani

Raffaele Giuliani, laureato nel 2024 in “Filosofia e Scienze e Tecniche Psicologiche”, frequenta l’ultimo anno di una Magistrale in “Psicologia Clinica”. Si esprime sul web riguardo tematiche di attualità, sempre con un focus psicologico. Lotta per i diritti, per la giustizia e l’uguaglianza. Si batte contro i pregiudizi e gli stereotipi associati alla Gen Z di cui è felicemente parte.

Elena Granaglia

Elena Granaglia

Elena Granaglia ha insegnato Scienza delle Finanze, presso il Dipartimento di Giurisprudenza, RomaTre. Da sempre si occupa del rapporto fra giustizia sociale ed economia, con particolare riguardo al disegno delle politiche di tassazione e spesa sociale. È co-coordinatrice del Forum Disuguaglianze e Diversità ed è componente della redazione del Menabò di Etica e Economia. Fra le ultime pubblicazioni: ll reddito di base (Ediesse, 2024) e, con G. Riva (a cura di), Quale Europa. Capire, discutere, scegliere (Donzelli, 2024), Uguaglianza di opportunità. Si, ma quale? (Laterza, 2022).

Ismahan Hassen

Ismahan Hassen

Ismahan Hassen con una formazione in scienze delle lingue, è esperta di intercultura e questioni identitarie legate alle “nuove generazioni”, ed è socia lavoratrice della Dedalus Cooperativa Sociale di Napoli, dedicandosi alla promozione di attività di cittadinanza attiva, educazione interculturale e protagonismo giovanile, con particolare attenzione alle sfide dei giovani con background migratorio. Ha collaborato con numerosi media italiani e internazionali, tra cui Yalla Italia, Il Corriere di Tunisi e Al Maghrebiya Italia.

Piero Ignazi

Piero Ignazi

Piero Ignazi, politologo, Professore Alma Mater dell’Università di Bologna e Chercheur Affilié presso il Cevipof, Sciences Po, Parigi. Ha diretto la rivista Il Mulino dal 2009 al 2012. Ha collaborato con Il Sole 24 Ore, L’Espresso, La Repubblica. È editorialista di Domani. Tra ile sue ultime pubblicazioni: Il populista in doppiopetto. Berlusconi nella politica italiana (Il Mulino, 2024), Il Polo Escluso. Da Almirante a Meloni: la fiamma che non si spegne (Il Mulino, 2023), Partiti ed elezioni nell’Italia repubblicana (Il Mulino, 2022), Partito e democrazia (Il Mulino, 2019).

Alba Lala

Alba Lala

Alba Lala è Consigliera dell’associazione Nuovi Profili di Genova e Presidente facente funzioni del CoNNGI – Coordinamento Nazionale Nuove Generazioni Italiane. Svolge attività di promozione dei diritti, della partecipazione civica e della rappresentanza delle nuove generazioni con background migratorio a livello nazionale. È codirettrice del festival “Pontos – Euromediterraneo in Dialogo”. Lavora come operatrice sociale presso un CAS – Centro di Accoglienza Straordinario, occupandosi dell’accompagnamento di persone e famiglie nei percorsi di accoglienza, autonomia e inclusione. Svolge inoltre attività di mediazione e animazione interculturale in diversi ambiti.

Fulvio Lorefice

Fulvio Lorefice

Fulvio Lorefice, Phd in storia contemporanea presso l’Università di Bologna e Visiting Research Fellow presso la New York University e la Fordham University, è in Bistoncini Partners dal 2018, dove si occupa analisi dello scenario e rischio politico. Tra i suoi libri: Disuguaglianza e Conflitto (coautore, Donzelli, 2021), Ribellarsi non basta. I subalterni e l’organizzazione necessaria (Bordeaux, 2017).

Federico Masini

Federico Masini

Federico Masini è professore di lingua e letteratura cinese presso Sapienza Università di Roma. Ha prestato servizio come Addetto Stampa presso l’Ambasciata d’Italia a Pechino dal 1987 al 1990 ed è stato più volte professore visitatore in Cina, Giappone e Corea. Tra i suoi oltre trenta volumi e centocinquanta articoli sulla storia e la didattica della lingua cinese, e le relazioni culturali fra Italia e Cina: The Formation of Modern Chinese Lexicon (Berkeley 1997, Shanghai 1999, Osaka 2001, Seoul 2005) e, con Giuliano Bertuccioli, Italia e Cina (Roma 1996, 2014, Beijing 2003, Hangzhou 2023).

Alfio Mastropaolo

Alfio Mastropaolo

Alfio Mastropaolo è Professore emerito di scienza politica all’Università di Torino. Ha scritto per molteplici riviste, come Il Mulino, Nuvole, Meridiana, e scrive per quotidiani, occupandosi di democrazia, di partiti, di storia politica e sociale, di Mezzogiorno. Fra le sue ultime pubblicazioni: Fare la guerra con altri mezzi, Storia e sociologia del governo democratico (Il Mulino, Bologna, 2023), La democrazia è una causa persa? (Bollati Boringhieri, Torino, 2014).

Serena Mazzini

Serena Mazzini

Serena Mazzini è una freelance esperta di social media strategy e critica dei mass media, con esperienze in agenzie pubblicitarie di rilievo internazionale. Insegna inoltre advertising e teoria e metodo dei new media presso la NABA di Milano. La sua attività divulgativa è dedicata a sensibilizzare il pubblico sui pericoli della rete, promuovendo un uso etico e consapevole del digitale. Ha partecipato a inchieste significative come quella sull’affaire Pandoro di Chiara Ferragni. Nel 2025 ha pubblicato il libro “Il lato oscuro dei social network”, edito da Rizzoli.

Franco Monaco

Franco Monaco

Franco Monaco, con un background di ricerca nelle scienze politiche, ha diretto il dipartimento comunicazione dell’Università cattolica e le sue riviste Presenza e Vita e pensiero. Laureato in Scienze politiche. È stato presidente dell’associazione politico-culturale Città dell’uomo, e tra i fondatori dei comitati per l’Ulivo. Parlamentare per quattro legislature. Collaboratore di vari quotidiani e periodici. Attualmente scrive per il quotidiano Domani.

Andrea Morniroli

Andrea Morniroli

Andrea Morniroli lavora da 40 anni in ambito sociale con particolare riferimento ai temi delle marginalità urbane, dei processi di innovazione sociale e delle politiche educative. E’ attualmente Assessore alle Politiche sociali e alla Scuola della Regione Campania. E’ stato socio e amministratore della cooperativa sociale Dedalus di Napoli. Ha coordinato il Forum Disuguaglianze e Diversità insieme a Fabrizio Barca ed Elena Granaglia. Contribuisce a diversi quotidiani. La sua ultima pubblicazione è Non Facciamo del Bene (Donzelli, 2025, coautore).

Evgenij Morozov

Evgenij Morozov

Evgenij Morozov è un sociologo, scrittore, giornalista, esperto di nuovi media, interessato allo studio degli effetti politici e sociali dello sviluppo della tecnologia. Ha contribuito, specie con il libro The Net Delusion (2011) alla decostruzione della visione ottimistica sulle potenzialità democratizzanti di Internet e del “soluzionismo tecnologico”. Dal 2019 ha lanciato il progetto “Syllabus” una sorta di biblioteca di Alessandria dell’informazione contemporanea. Scrive su molteplici riviste in tutto il mondo.

Ugo Pagano

Ugo Pagano

Ugo Pagano è Professore emerito di Politica Economica all’Università di Siena. E’ stato uno dei fondatori del Journal of Institutional Economics e ha pubblicato articoli e libri in ambiti diversi fra cui l’economia del benessere, la teoria dei beni posizionali, nazionalismo e globalizzazione, teoria dell’evoluzione e delle istituzioni, diritti di proprietà intellettuale, lo studio comparato dei capitalismi. È membro del ForumDD e dei Comitati Scientifici dell’AMDEC e della Fondazione Basso. Tra gli ultimi articoli, il paper “Come sorridere anche noi. Accesso alle conoscenze, crescita economica, e riduzione delle diseguaglianze”, pubblicato per Il Mulino con Maria Alessandra Rossi nel 2019.

Gloria Riva

Gloria Riva

Gloria Riva, giornalista professionista e d’inchiesta a l’Espresso, si occupa di disuguaglianza, politica economica, macroeconomia e sviluppo industriale. È membro del Consorzio giornalistico investigativo Icij per l’Italia: ha pubblicato fra l’altro su l’Espresso Panama Papers, Swiss Leaks, Offshore Leaks, Paradise Papers, Bahamas Leaks, Implant Files, Luanda Leaks, FinCEN Files, Russian Secrets, Damascus Dossier. Nel 2020 Ha pubblicato per Laterza Quel mondo diverso (con Fabrizio Barca ed Enrico Giovannini) e nel 2024 curato per Donzelli Quale Europa con Elena Granaglia.

Gea Scancarello

Gea Scancarello

Gea Scancarello è una giornalista e autrice. Lavora nella redazione della trasmissione In Onda (La7). Si occupa di politica e politiche economiche, tematiche che ha seguito, tra l’altro, per Business Insider, Pagina 99, Lettera43. Ha contribuito a lanciare il progetto Live Magazine in Italia; è stata responsabile editoriale dei contenuti live del festival di fotogiornalismo “Cortona on the Move”, ed è co-fondatrice del festival “Avanti, Popolo”. Tra i suoi libri: “Non facciamo del bene” (Donzelli, 2025, co-autrice), “Questo lavoro non è vita. La lotta di classe nel XXI secolo, Il Caso GKN” (Fuori Scena, con coautore).

Andrea Segre

Andrea Segre

Andrea Segre è un regista e sceneggiatore di film e documentari, dottore di ricerca in Sociologia della Comunicazione e dei Processi Culturali. Ha diretto cinque film lungometraggi tra cui: Welcome Venice (Premio Made in Italy Berlino 2022) e Berlinguer – La Grande Ambizione (candidato a 15 David di Donatello e 5 Nastri D’Argento). Ha realizzato numerosi documentari, invitati nei principali festival internazionali, tra cui Marghera Canale Nord, A sud di Lampedusa, La mal’ombra, Come un uomo sulla terra, Magari le cosa cambiano, Il Sangue Verde, Mare Chiuso, Indebito, Come il peso dell’acqua, I Sogni del Lago Salato, Ibi, Il Pianeta nel Mare, Molecole, Po, Trieste è bella di notte, Noi e La Grande Ambizione. Tra i suoi libri: La Terra Scivola (Marsilio). È socio fondatore di ZaLab, laboratorio di produzione, distribuzione e azione socio-culturale nata nel 2006.

Serena Sorrentino

Serena Sorrentino, sin da giovane nel sindacato Cgil, è oggi Presidente della Commissione del Programma Fondamentale della Cgil. E’ stata: membro della Segreteria della Camera del Lavoro metropolitana di Napoli con delega al welfare, politiche del mercato del lavoro, contrattazione nel sistema degli Enti locali e programmazione negoziata; responsabile delle politiche di genere per Cgil Nazionale; Segretaria Confederale Cgil con delega al mercato del lavoro, mezzogiorno, legalità, contrattazione dei settori pubblici; Segreteria Generale della Funzione Pubblica Cgil.

Susan Stokes

Susan Stokes

Susan Stokes è Tiffany and Margaret Blake Distinguished Service Professor di Scienze Politiche all’Università di Chicago e Direttrice del Chicago Center on Democracy. E’ Presidente dell’American Political Science Association. Ha scritto o co-autorato libri su argomenti quali teoria democratica, politica distributiva e clientelismo, comportamento politico e partecipazione, erosione democratica e politica latinoamericana. Tra i suoi ultimi libri: The Backsliders: Why Leaders Undermine Their Own Democracies (Princeton University Press, 2025) dove offre una spiegazione dell’ondata di erosione democratica o regresso che ha colpito molti paesi all’inizio del XXI secolo.

Carmelo Traina

Carmelo Traina

Carmelo Traina, dopo studi in ingegneria ha co-fondato Visionary, un movimento nazionale che ha coinvolto oltre 100 mila giovani, ha lavorato nel marketing e nella comunicazione, tra cui in Talent Garden, e ha fondato Plesh, società di software partecipativi. Oggi coordina il Centro Studi Giuseppe Gatì, che promuove il “diritto a restare”, e realizza il festival Questa è la mia terra. È anche responsabile della comunicazione di Isola Catania e Fondazione Marea, due realtà che lavorano per rendere la Sicilia un posto in cui scegliere di restare.

Nadia Urbinati

Nadia Urbinati

Nadia Urbinati è docente di Teoria Politica, Columbia University in the City of New York, Dipartimento di Scienze Politiche e membro dell’Accademia dei Lincei. E’ presente con le sue analisi sulle pubblicazioni internazionali e nazionali e sulla stampa. Fra le sue pubblicazioni più recenti e attinenti al tema della trasformazione democratica: Democratizing AI (Manchester University Press, 2026, con coautore), The Lottocratic Mentality: Defending Democracy Against Lottocracy (Oxford University Press, 2025, con coautore), Me The People: How Populism Transforms Democracy (Harvard University Press, 2019).

Chiara Volpato

Chiara Volpato

Chiara Volpato è Professoressa senior di Psicologia Sociale presso l’Università di Milano-Bicocca. I suoi interessi di ricerca riguardano le relazioni tra gruppi, le disuguaglianze, la deumanizzazione, il pregiudizio, il sessismo. Fra le pubblicazioni più recenti: Psicosociologia del maschilismo (Laterza, 2022), Le radici psicologiche della disuguaglianza (Laterza, 2019), Deumanizzazione. Come si legittima la violenza (Laterza, 2011). Ha curato: Raccontare le molestie sessuali. Un’indagine empirica (Rosenberg & Sellier, 2023).

Alessia Zabatino

Alessia Zabatino

Alessia Zabatino è Economista dell’arte e PhD in Pianificazione territoriale e politiche pubbliche del territorio, si occupa di politiche e processi di sviluppo umano e territoriale. Ha lavorato come progettista per la Strategia Nazionale per le Aree Interne. Collabora con enti filantropici e del terzo settore, enti di ricerca e pubbliche amministrazioni, in particolare, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Con il Sud. Fa parte del gruppo di coordinamento del Forum Disuguaglianze Diversità. Ha curato (con coautore) Squarci. L’arte nella contesa per il senso comune (Fondazione Feltrinelli, 2025).

Lorenzo Zamponi

Lorenzo Zamponi

Lorenzo Zamponi è Professore associato di sociologia alla Scuola Normale Superiore a Firenze (Italia). Si occupa principalmente di movimenti sociali e memoria collettiva. Ha lavorato a progetti di ricerca sui movimenti studenteschi e anti-austerità, sulla partecipazione politica dei giovani, sulla crisi economica e sulla solidarietà con i rifugiati. Negli ultimi anni si è concentrato principalmente sui movimenti per il clima. Gli esiti delle sue ricerche sono stati pubblicati, fra l’altro, su Social Forces, Mobilization, Social Movement Studies, Journal of European Integration, Acta Politica e European Societies. È autore di tre monografie: Social Movements, Memory and Media: Narrative in Action in the Italian and Spanish Student Movements (Palgrave, 2018), Resistere alla crisi. I percorsi dell’azione sociale diretta, (Il Mulino, 2019, con Lorenzo Bosi) e Resisting the Backlash: Street Protest in Italy (Routledge, 2022, con Donatella della Porta, Niccolò Bertuzzi, Daniela Chironi, Chiara Milan e Martín Portos). Nel 2018 ha partecipato alla fondazione della rivista Jacobin Italia, di cui è uno degli editor.

Da adesso sono liberamente fruibili gli interventi della Tre Giorni "Democrazia alla prova", organizzata dal Forum Disuguaglianze e Diversità e dal Palazzo Ducale di Genova. Con i video degli interventi restituiamo anche il clima e la comunità di pensiero che via via si è andato creando fra chi interveniva e con l'intera platea. Per raggiungere davvero l'obiettivo di rendere quel materiale "bene comune", sarà importante il ruolo di ognuno e ognuna nel diffonderlo e nel farlo vivere nel confronto che potrà scaturirne 

Forum Disuguaglianze e Diversità

Grande successo per la tre giorni organizzata dal Forum Disuguaglianze e Diversità e da Palazzo Ducale a Genova. Relatori e relatrici di molteplici discipline e campi di azione, di ogni fascia generazionale e vari paesi hanno dato un contributo di altissimo livello alla riflessione collettiva sulle sfide che la democrazia sta affrontando e su cosa possiamo fare.

Forum Disuguaglianze e Diversità

Al via con un messaggio di Sergio Mattarella la tre giorni organizzata dal Forum Disuguaglianze e Diversità e da Palazzo Ducale a Genova in programma fino a domenica 25 gennaio. Presente in sala per i saluti iniziali anche la sindaca di Genova Silvia Salis e la presidente di Palazzo Ducale Sara Armella.

Forum Disuguaglianze e Diversità

Forum Disuguaglianze e Diversità e Palazzo Ducale organizzano, con la curatela di Fabrizio Barca e Luca Borzani, tre giorni di analisi e dialoghi con l'obiettivo di avanzare collettivamente nella comprensione delle prove a cui la democrazia è sottoposta nel mondo e di quali siano le condizioni per rafforzarla. Ascolteremo interventi su Stati Uniti, India, Cina e Italia e nella tre giorni saranno con noi tra gli altri Gaetano Azzariti, Vincent Bevins, Lucio Caracciolo, Massimo Florio, Jayati Ghosh, Evgeny Morozov, Serena Sorrentino, Susan Stokes, Nadia Urbinati, Chiara Volpato e anche molte voci delle nuove generazioni. La tre giorni sarà presentata alla stampa il 22 gennaio, alle ore 12, nella Sala Cimino di Palazzo Ducale a Genova.

Forum Disuguaglianze e Diversità