Il Forum Disuguaglianze e Diversità sente, come moltissime persone, la necessità di uno scatto unitario dell’Unione Europea per affrontare una fase travagliata della storia. Per questo propone una piattaforma alla manifestazione del 15 marzo che non ne ha una
“In molte e molti in tutta Europa avvertiamo la necessità di uno scatto unitario dell’Unione Europea. Molte e molti di noi saranno in piazza il 15 marzo per dare una piattaforma a una manifestazione che non ne ha”. Una piattaforma di pace, coesione e giustizia sociale e ambientale condivisa anche da altri e altre che non saranno in piazza.
Su un editoriale pubblicato oggi dal quotidiano Domani, i co-coordinatori Fabrizio Barca, Elena Granaglia e Andrea Morniroli hanno espresso la posizione del Forum Disuguaglianze e Diversità sulla necessità di uno scatto unitario dell’Unione Europea e sulla manifestazione del 15 marzo. “Unità attorno a cosa?”, si chiedono nell’editoriale che prosegue: “Unità attorno al riarmo e all’esplosione delle spese per le singole difese nazionali, la via irragionevole, pericolosa e militarmente improvvisata, rilanciata dalla Presidente della Commissione Europea?” ovvero, “unità attorno a una svolta che rimetta al centro i principi fondanti dell’Unione – dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, sicurezza, pace e coesione?”.
Per il ForumDD, la manifestazione ben si presta a essere strumentalizzata a favore della prima delle due linee “oggi assolutamente dominante negli indirizzi e atti della Commissione Europea e di molti leader dell’Europa”. E questo “ci trascinerebbe in un cupo gorgo”. Eppure, al tempo stesso, quella manifestazione risponde al sentimento di moltissime persone che vogliono ribadire con forza la necessità di un sussulto a favore dell’autonomia dell’Unione Europea.
Il ForumDD “come altre organizzazioni e associazioni, condivide quel sentimento e avverte il bisogno di un sussulto. Ma non a favore di un’“Europa qualunque” e tantomeno di quella che molte sue classi dirigenti stanno costruendo”.
Partendo dalle analisi e dalle proposte avanzate con il libro Quale Europa (Donzelli ed.) e rafforzate con la sua profonda critica al Piano Draghi, il ForumDD individua i tratti di una piattaforma per cui battersi. E fra questi: “il rilancio del servizio pubblico universale per la salute attraverso un’infrastruttura pubblica sovranazionale e l’accesso aperto alla conoscenza; la protezione di lavoratrici e lavoratori con uno statuto europeo del lavoro; una politica della concorrenza contro la formazione di posizioni dominanti sul mercato e una regolazione digitale che promuova la condivisione collettiva e protetta dei dati; l’avvio di un grande piano di contrasto ai rischi climatici; una politica di coesione sensibile alle persone nei luoghi, non certo stravolta per spese militari; la creazione di un sistema comune di difesa europea, fondato su un obiettivo ultimo di disarmo; una strategia commerciale e di cooperazione allo sviluppo in un rapporto nuovo, paritario, con l’Africa, il Sud del mondo e la Cina”.
Concludono Barca, Granaglia e Morniroli a nome dell’intera comunità del ForumDD, dopo due giorni di intenso confronto: “Molte e molti di noi saranno in piazza il 15 marzo per dare questa piattaforma a una manifestazione che non ne ha. La stessa piattaforma è condivisa da molte altre e molti altri che non saranno in piazza. Assieme, da dentro e da fuori, ci impegneremo con tante e tanti in ogni Stato dell’Unione affinché questa idea dell’Unione Europea avanzi e attorno a essa abbia luogo una mobilitazione estesa all’intera Europa”.










