Martin Luther King seppe usare il mezzo televisivo per (sue parole) “costringere l’uomo bianco a esercitare la violenza contro i neri sotto la luce abbagliante della televisione”. Ma la televisione seppe tradurre la battaglia per i diritti civili in un singolo messaggio nazionale, quello di un “esemplare di cittadinanza e responsabilità – duro lavoro, sacrificio e individualismo”, che fosse “accettabile” dalla maggioranza bianca.
Vann R. Newkirk II – staff writer at The Atlantic, where he covers politics and policy