Wlfare Energetico Locale

WEL – Welfare Energetico Locale è una ricerca-azione che ha l’obiettivo di valutare le diverse cause della povertà energetica e promuovere politiche locali e nazionali di welfare che tengano conto del legame tra giustizia sociale e giustizia ambientale. Il progetto, promosso e coordinato dalla Fondazione Basso e dal Forum Disuguaglianze e Diversità, è stato messo a punto e si svolge in collaborazione con cinque organizzazioni locali: Ecolo’ a Sesto Fiorentino e a Firenze, Adesso Trieste a Trieste, AmbientalMente a Lecco, Progetto Concittadino a Varese, Coalizione Civica per Bologna a Bologna, tutte associazioni che hanno prodotto una lista ecologista e civica, oggi presente in Consiglio comunale, in grado di progettare percorsi e di attivare alleanze e relazioni per sviluppare la ricerca-azione con l’obiettivo di mettere in campo proposte di welfare energetico.

Perché abbiamo bisogno di studiare e promuovere un Welfare Energetico Locale?

 

Il progetto nasce nella prospettiva di promuovere un approccio alla transizione ecologica, che tenga conto delle disuguaglianze sociali e delle diversità territoriali. Il bisogno di sviluppare il welfare energetico locale nasce quindi dalla necessità di connettere politiche ambientali e politiche sociali per dare alla transizione ecologica quella prospettiva a cui anche l’Unione Europea fa riferimento quando parla di “giusta transizione”, per muoversi dentro una cornice di eco-welfare che consenta di lavorare ai tanti determinanti delle condizioni di vita delle persone. Una prospettiva che mette al centro le persone e i luoghi di vita, come spazi di possibilità per concretizzare una transizione energetica capace di rispondere ai bisogni delle persone, a partire dai più vulnerabili.

Cosa faremo?

 

Ciascun territorio ha condizioni sociali e politiche diverse e contemporaneamente alcuni elementi comuni determinanti per la ricerca-azione. Durante il progetto sarà sviluppata una metodologia comune che i cinque gruppi locali utilizzeranno per analizzare i loro contesti. I gruppi lavoreranno a stretto contatto con le amministrazioni locali e con le organizzazioni del privato sociale, del mondo dell’impegno civico e solidale, per comprendere meglio quali sono le soluzioni possibili, le normative attuabili e le proposte di policy più efficaci per rispondere alle esigenze di cittadini e cittadine e ridurre le disuguaglianze sociali ed ambientali a livello locale e nazionale.

 

Grazie a WEL sarà sviluppata una metodologia per analizzare il contesto locale e promuovere soluzioni specifiche innovative. Una conferenza finale, di rilievo nazionale, aperta anche ad altri territori ed altre organizzazioni, presenterà le buone pratiche e le proposte raccolte nel corso del progetto e sarà l’occasione per promuovere future politiche nazionali sociali e ambientali più giuste.

I beneficiari

 

I Beneficiari diretti del progetto sono le amministrazioni comunali responsabili delle politiche locali, nell’ottica di promuovere l’attivazione di possibili collaborazioni tra uffici ed assessorati diversi, e la rete associativa locale che sarà coinvolta durante il progetto, nonché le aziende locali preposte a fornire i servizi energetici e gli stakeholders del tessuto socio-economico (associazioni di categoria…). Sono beneficiari diretti anche gli altri contesti locali che saranno invitati a sperimentare la metodologia e a produrre nuove proposte nei loro territori. I Beneficiari indiretti sono le famiglie in condizioni di vulnerabilità economica ed energetica, che potranno avvantaggiarsi delle proposte di welfare energetico condivise con i soggetti pubblici e privati del loro territorio e della eventuale modifica di azione politica dell’Amministrazione Locale.

Tra i beneficiari indiretti dobbiamo considerare anche le istituzioni nazionali a cui è rivolto il lavoro finale di proposta e sintesi.

Perché partecipate al progetto WEL? La parola ai territori protagonisti

 

Coalizione Civica Bologna ha aderito al progetto WEL perché affronta congiuntamente problematiche sociali e climatiche intrecciando le soluzioni per l’uscita dalla povertà energetica con le occasioni offerte dal rilancio delle rinnovabili che Coalizione Civica considera priorità programmatiche. Il modello del progetto, basato sulla ricerca azione e la valorizzazione del contributo di diversi territori, è molto coerente con le pratiche dal basso di Coalizione Civica Bologna e il suo approccio municipalista”.

 

“Per AmbientalMente Lecco crisi ambientale e sociale vanno di pari passo, la povertà energetica è la più evidente manifestazione di questo stretto legame. È importante per l’associazione darsi da fare concretamente, per capire e portare l’attenzione su questa grave criticità. Far parte di questo progetto significa poter accedere a dati preziosi per comprendere e agire sul territorio, portando all’attenzione della comunità azioni e politiche attive per contrastare la povertà energetica con soluzioni sostenibili”.

 

Ecolò Sesto Fiorentino e Firenze ha come valori di riferimento la preservazione dell’ecosistema, la giustizia sociale e l’apertura al mondo. Finora abbiamo sempre lavorato per costruire un laboratorio di politica in grado da un lato di agire nella realtà locale e dall’altro di trovare una visione di insieme dialogando con le altre realtà, vicine e lontane, fondate sugli stessi principi e con gli stessi obiettivi. Partendo dalla convinzione che si possa partecipare senza necessariamente appartenere e che sia necessario mettere insieme le forze per innescare subito il cambiamento e costruire un futuro migliore, abbiamo deciso di partecipare al progetto WEL perché la nascita delle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali rappresenta uno strumento per perseguire concretamente la giustizia climatica e sociale, favorendo la transizione ecologica dei territori e contribuendo a ridurre le disuguaglianze tramite l’attivazione di processi virtuosi di economia civile”.

 

“Nella sua azione politica, Adesso Trieste si pone il tema della transizione ecologica giusta. Il progetto WEL consente di capire più a fondo le interconnessioni tra questione ambientale e questione sociale, di confrontarci con altre città su soluzioni di policy e di radicare con più forza l’azione nelle periferie della nostra città”.

 

Progetto Concittadino di Varese ha nella sua ragione costituiva due obiettivi principali legati alla transizione ecologica e alla giustizia sociale. Lavorare sulla povertà energetica oggi vuol dire attuare una serie di politiche che convergono sulla necessità di consumare meno energia ed efficientare i sistemi energetici, creare una nuova consapevolezza diffusa e popolare sull’efficienza, e nel contempo dare una risposta alle sacche sempre più ampie di povertà energetica che si stanno purtroppo ampliando”.

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