Sofia Basso

Sofia Basso, giornalista professionista, collabora con il Venerdì di Repubblica e con FQ Millennium. Si è sempre occupata di approfondimenti politici e socio-economici, con un’attenzione particolare per chi non ha voce. Dopo la laurea in Storia alla Statale di Milano e il praticantato al supplemento milanese del quotidiano l’Unità, si è specializzata in giornalismo d’inchiesta e analisi dati con un Master negli Stati Uniti, frequentato con borsa Fulbright. Tornata in Italia, ha lavorato per diverse testate, come il quotidiano online ilNuovo.it, il settimanale Diario, il bimestrale Reset e il canale televisivo La7. Dal 2006 al 2015 è stata redattrice del settimanale Left-Avvenimenti. Ha poi collaborato con Sette, magazine del Corriere della Sera, e lavorato come ufficio stampa per la IV Commissione parlamentare d’inchiesta sull’uranio impoverito. Tra le sue pubblicazioni, Storia del giornalismo americano (Mondadori Università, 2005, con P.L. Vercesi). È membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Basso.

 

Sofia Basso, a journalist, contributes to il Venerdì di Repubblica and FQ Millennium. She has always been covering political and socio-economic issues, with a particular attention to the voiceless. After her graduation in History at the University of Milano and her journalistic training at the milanese pullout of l’Unità, she specialized in investigative reporting and data analysis with a Master in the US, attended with a Fulbright scholarship. Back in Italy, she worked for several publications, such as the online daily ilNuovo.it, the weekly magazine Diario, the two-montly publication Reset and the Tv channel La7. From 2006 to 2015 she worked as a full-time journalist for the weekly magazine Left-Avvenimenti. She then contributed to Sette, the weekly magazine of Corriere della Sera, and worked as a press officer for the IV Parliamentary Inquiry Committee on depleted uranium. Among her publications, Storia del giornalismo americano (Mondadori Università, 2005, with P.L. Vercesi). She sits in the Board of the Fondazione Basso.

Sono convinta che l’aumento delle diseguaglianze sia la principale piaga di questo secolo. E penso che la Fondazione intitolata a Lelio Basso - coautore dell’art.3 della Costituzione - possa contribuire a combattere questo ostacolo al “pieno sviluppo della persona umana”.

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