Gli odiatori social si scatenano dove c’è più disuguaglianza: ecco la mappa della rabbia
Messaggi razzisti. Post omofobi. Insulti via twitter. «Nelle aree in cui è più ampia la forbice economica e in quelle dove è maggiore il timore di perdere il posto di lavoro si concentrano i fenomeni di odio virtuale». Articolo di Gloria Riva













