La Grande Svolta: dieci proposte politiche di rottura e una forte affinità con la visione e il fare del ForumDD

La Grande Svolta: dieci proposte politiche di rottura e una forte affinità con la visione e il fare del ForumDD

Il Rapporto “The Great Shift”, predisposto da una Commissione della Progressive Society promossa dal Gruppo Socialisti e Democratici (S&D) del Parlamento Europeo, avanza 10 proposte politiche di rottura, articolate in oltre 200 raccomandazioni politiche e azioni concrete per trasformare le nostre società in comunità sostenibili, eque e giuste. Lo spirito, la radicalità, molte proposte sono in forte sintonia con la visione e le proposte del ForumDD (presente con tre suoi membri nella Commissione).

Economia e contesti storici: riflessioni a partire dalla crisi pandemica

Economia e contesti storici: riflessioni a partire dalla crisi pandemica

In un mondo in cui le disuguaglianze sono grandi e sono state accentuate dalla pandemia indebolendo la coesione sociale e il rapporto tra politica e società, in cui si pongono con urgenza questioni ambientali non rimandabili, in cui sono mutati gli equilibri politici sul piano internazionale, è davvero possibile pensare di continuare ad adottare un modello di sviluppo uguale a quello degli ultimi decenni?

Orizzontale, condivisa, vitale: la politica secondo due partecipanti alla scuola di mobilitazione politica

Elisa Ragogna e Pietro Savastio sono due dei settecento ragazzi e ragazze under 30 che si sono iscritti alla Scuola di Mobilitazione Politica promossa da Ti Candido insieme a una rete di undici organizzazioni e movimenti tra cui il ForumDD. Cosa li ha spinti a partecipare a questa esperienza? Hanno trovato quello che cercavano? Glielo abbiamo chiesto e con l’occasione abbiamo parlato di politica e delle battaglie che li appassionano

Per un monitoraggio del Piano aperto al controllo e alla voce dei cittadini

L’Osservatorio civico sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e il ForumDD hanno inviato una lettera al Presidente del Consiglio e al Ministro dell’Economia e delle Finanze per sollecitarli a rendere pubblico con quali “iniziative di trasparenza e partecipazione” il Governo si appresti a soddisfare la raccomandazione dell’UE di “coinvolgere e responsabilizzare” tutti i cittadini nell’”intera esecuzione” del PNRR rendendo tempestive e accessibili le informazioni su procedure, spesa e realizzazioni del Piano rilevate con il monitoraggio previsto dal Decreto Governance. E’ questo un requisito essenziale del successo del Piano e della sua utilità al fine di accrescere la giustizia sociale e ambientale del nostro paese

Non è questa la strada di un fisco più giusto

Dopo circa 60 audizioni e 6 mesi di lavoro le Commissioni Finanze di Camera e Senato hanno prodotto un ”Documento conclusivo” a esito dell’”indagine conoscitiva sulla riforma dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e altri aspetti del sistema tributario”, in breve “riforma fiscale”. La nota allegata mostra che il Documento costituisce una sommatoria di interventi eterogenei inadatto a configurare l’auspicata riforma organica e strutturale del fisco, prefigura sgravi ingenti senza copertura finanziaria, trascura sistematicamente la questione dell’equità orizzontale, sconta un obiettivo di sviluppo tradizionale senza riferimenti all’obiettivo della sostenibilità e affida interamente l’obiettivo della crescita alla riduzione delle imposte. Ecco in sintesi le valutazioni della nota.

Dialogo sociale e monitoraggio: solo così il PNRR può rispondere a bisogni e aspirazioni dei cittadini

I passi avanti registrati sul fronte del dialogo sociale e del monitoraggio sono le chiavi per superare i limiti del PNRR che avevamo segnalato e che non sono stati corretti. Sarà su queste due priorità che si concentrerà il ForumDD, assieme ai suoi alleati e alle altre organizzazioni con cui collabora. Perché solo dando attuazione alla raccomandazione europea sul dialogo sociale, anche in itinere, e all’impegno del Decreto Governance in tema di monitoraggio il PNRR potrà rispondere ai bisogni e alle aspirazioni di cittadini e cittadine, a partire dai più vulnerabili. E si potrà ricostruire un sentimento di fiducia nei confronti delle istituzioni nazionali e comunitarie.