Monitoraggio civico del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Dove NON siamo arrivati

Come hanno scritto ieri Sabina De Luca e Fabrizio Barca su Avvenire, come Forum Disuguaglianze e Diversità, abbiamo più volte sollecitato il Governo, anche insieme ad altri soggetti, ad impegnarsi per consentire un vero monitoraggio civico. Non abbiamo ottenuto nessuna risposta. In questa nota spieghiamo più in dettaglio che poter consultare e usare le informazioni che riguardano le misure e i progetti del PNRR, oltre a essere una precisa richiesta dell’Europa, è condizione per il suo successo e una questione cruciale per la giustizia sociale

Il Rapporto sullo sviluppo sostenibile ASviS. Serve un cambiamento culturale perché le proposte diventino concrete

Il Rapporto sullo sviluppo sostenibile ASviS. Serve un cambiamento culturale perché le proposte diventino concrete

Ci stiamo già dimenticando degli insegnamenti della pandemia? Se è vero che durante gli ultimi due anni, causa emergenza Covid-19, abbiamo tutte e tutti rivalutato l’importanza dei servizi pubblici, è altrettanto vero che per cambiare le politiche pubbliche in modo duraturo è necessario anche un ribaltamento culturale che riconosca che l’investimento nei servizi è presupposto allo sviluppo e non un suo esito. Un articolo di Andrea Morniroli e Patrizia Luongo su La Rivista delle Politiche Sociali (n. 3-4 2021) 

Rammendare

“Rammendare Il lavoro sociale ed educativo come leva per lo sviluppo”. In libreria per Donzelli

Con “Rammendare. Il lavoro sociale ed educativo come leva per lo sviluppo”, Donzelli editore, Patrizia Luongo, Andrea Morniroli e Marco Rossi-Doria scrivono un libro che traccia una nuova strada per il lavoro sociale ed educativo, chiamando tutti a un’opera di sutura delle fratture prodotte dalle disuguaglianze. Un testo-appello al mondo del lavoro sociale e alla politica perché riconosca a chi lavora con i marginali e i deboli un ruolo attivo nell’orientare l’allocazione delle risorse in arrivo con il Pnrr

FDD - 8 marzo

8 Marzo 2022: la trappola della narrazione di una parità ormai raggiunta

Con il richiamo alla pace ed al disarmo, ribadiamo l’urgenza di intervenire a sostegno della giustizia sociale e ambientale contro le politiche neoliberiste, l’ordine economico attuale e il sistema simbolico patriarcale che ancora plasmano il mondo e stanno mostrando i loro limiti e l’insostenibilità per il futuro dell’intero pianeta. Servono politiche di genere che lavorino sulle interconnessioni tra lavoro, salute, welfare, contrasto alla violenza ed integrare interventi nei diversi ambiti a partire da un grande investimento nelle infrastrutture sociali. E come è avvenuto per tutte le conquiste delle donne, in Italia e nel mondo, i movimenti femministi giocano un ruolo fondamentale per chiudere il divario di genere e spostare un po’ più in là l’asticella del possibile per tutte e per la società nella sua interezza