Riparare un Paese fragile

È questo il fronte su cui occorre investire gran parte di quel «diluvio» (auguri…) di soldi in arrivo dall’Unione Europea. O il Paese viene «riparato», per usare le parole del Papa, o rischia di buttare via un’occasione storica (articolo pubblicato su Il Corriere della Sera, il 4 settembre 2020). 

Povertà: ForumDD e ASviS, il Governo proroghi il Rem fino al 15 settembre

Fino al 30 giugno avevano ricevuto il Reddito di Emergenza solo 518mila persone. ForumDD e ASviS chiedono che il Governo estenda la possibilità di presentare domanda fino al 15 settembre. Aiutare più persone in difficoltà non costerà di più allo Stato dato che i fondi per i 2 milioni di cittadini e cittadine che ne hanno diritto sono stati già stanziati con il Decreto Rilancio.

Recovery and Resilience Facility: ForumDD, spendere bene i fondi per lo sviluppo territoriale. Servono indirizzi nazionali e strategie sui territori

Dal ForumDD, dalla ricerca e dai Comuni alleati la richiesta al Governo di raccogliere la proposta avanzata in tutti i documenti di programmazione dei prossimi novanta giorni per migliorare la qualità di vita delle persone nei territori e liberare le forze imprenditoriali e la creatività. Se usati male quei fondi possono danneggiare il paese.

Come usare la massa di risorse pubbliche per un nuovo sviluppo di tutti i territori?

Milioni di italiani, lavoratori e imprenditori, stanno ridisegnando i loro progetti di vita, la loro offerta. Lo fanno cercando di entrare in sintonia con le nuove preferenze, le nuove domande, espresse da una popolazione colpita da un evento senza precedenti. Nella capacità di coniugare quell’offerta e quella domanda sta la chiave per un nuovo sviluppo del paese. Compito delle politiche è permettere questo incontro, migliorare i servizi, rimuovere ostacoli. Nelle aree marginalizzate del paese, nelle periferie come nelle aree interne, questo ruolo è essenziale. E può dare grandi risultati. Ma le politiche devono essere efficaci, moderne, aderenti ai territori. Niente sussidi. Niente liste di progetti senza un’anima, costruiti lontani dalle persone. Il ForumDD propone un’altra strada: “Liberiamo il potenziale di tutti i territori. Con una politica di sviluppo moderna e democratica”.