Ugo Pagano

«Sospensione dei brevetti, l’Europa è totalmente opaca e sbaglia strategia»

Intervista a Ugo Pagano (Forum Disuguaglianze). Il professore di Siena: nel voto hanno vinto le pressioni delle aziende farmaceutiche. A livello globale però l’occidente sta perdendo: «Troppi segreti industriali e pochi stabilimenti: Cina e Russia dominano». Per cambiare il sistema ecco la proposta: «Il Wto imponga a ogni paese un 3% di scienza libera da condividere, solo così i vaccini saranno un bene comune». Ugo Pagano su Il Manifesto

Forum Disuguaglianze e Diversità

Il Ministro Giovannini incontra il ForumDD. Il confronto su tre temi: casa, spazi collettivi e mobilità corta

Forte apprezzamento per la scelta del Ministro di aprire un dialogo sociale con le organizzazioni di cittadinanza attiva. Importante che nelle sei settimane a disposizione, mentre si dialoga con Bruxelles, il Piano compia passi in avanti: risultati attesi e verificabili che mostrino a cittadine e cittadini la visione del cambiamento; una governance di attuazione condivisa con i Comuni che integri i progetti sul territorio e attivi la partecipazione della società organizzata; alcune importanti modifiche mirate a cominciare da riallocazione di fondi a favore dell’edilizia residenziale pubblica.

Interview with Elena Granaglia and Salvatore Morelli – CrossThink Lab

Prof Elena Granaglia (professor of Finance at the Department of Law of Rome3) and Dr. Salvatore Morelli (Senior Scholar at the Stone Center on Socio-Economic Inequality – The Graduate Center at the City University of New York. He holds a research associate position at the Center for Studies of Economics and Finance (CSEF) at the University of Naples, “Federico II”) are both assembly members of the Forum Disuguaglianze e Diversità, for which they edited the fifteenth proposal (of the 15 Proposals) for Social Justice

Il nostro impegno contro le disuguaglianze di genere

La pandemia ha coinvolto tutti evidenziando le fragilità ed esasperando le disuguaglianze. In questo scenario le donne sono state le più colpite, perché più precarie e vulnerabili dal punto di vista lavorativo e ancora maggiormente schiacciate sui compiti di cura. Vulnerabilità aggravate dalla violenza maschile pervasiva e trasversale. Una situazione grave per cui servono interventi multidimensionali a partire da quelli che potranno essere inseriti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza