ETS2, elettrificazione e transizione popolare: un’occasione per le politiche redistributive
Un approfondimento dal quarto numero della newsletter “Quale Europa. Cronache per capire, discutere, scegliere”
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Un approfondimento dal quarto numero della newsletter “Quale Europa. Cronache per capire, discutere, scegliere”
Un commento sul Critical Raw Materials Act. Un approfondimento dal terzo numero della newsletter “Quale Europa. Cronache per capire, discutere, scegliere” pubblicato su Domani del 28 ottobre 2025
Un commento sul Citizen Energy Package. Un approfondimento dal terzo numero della newsletter “Quale Europa. Cronache per capire, discutere, scegliere”
Negli ultimi mesi in Europa si è discusso di due temi chiave per la lotta al cambiamento climatico: l’aggiornamento dei target di riduzione delle emissioni al 2040 e lo sviluppo di nuovi nature credits, concettualmente simili ai carbon credits, da utilizzare in un mercato regolato tra aziende, sul modello dell’EU Emissions Trading System (ETS). Ma alcuni aspetti di queste misure sono controverse.
La sostenibilità sociale delle politiche per la decarbonizzazione è un terreno cruciale per la riuscita della transizione ecologica in Europa. Per questo appare così importante la creazione del Fondo Sociale per il clima europeo, finanziato con le entrate del nuovo mercato europeo della Co2, che dovrebbe entrare in vigore dal 2027. Alla fine di giugno, gli Stati membri hanno presentato alla Commissione i Piani che spiegano come intendono spendere queste risorse.
Un commento su quanto sta accadendo oggi in Europa in tema di giusta transizione ecologica (approfondimento al primo numero della newsletter “Quale Europa. Cronache per capire, discutere, scegliere”).