Protezione dei minori online: il nodo che il dibattito ignora
Un approfondimento dal quinto numero della newsletter “Quale Europa. Cronache per capire, discutere, scegliere”
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Un approfondimento dal quinto numero della newsletter “Quale Europa. Cronache per capire, discutere, scegliere”
Intervista a Benedetta Scuderi, eurodeputata italiana di Alleanza Verdi e Sinistra, parte del gruppo dei Verdi/ALE. E’ membro effettivo delle commissioni ITRE (Industria, Ricerca ed Energia) e FEMM (Diritti delle Donne e Parità di Genere), oltre a essere membro supplente delle commissioni EMPL (Occupazione e Affari Sociali) e CULT (Cultura e Istruzione). È entrata a far parte di Europa Verde nel 2019 e ha co-fondato Giovani Europeisti Verdi, il movimento giovanile dei Verdi italiani. Ha ricoperto il ruolo di co-portavoce della Federazione dei Giovani Verdi Europei dal 2022 al 2024
Come organizzare un processo partecipativo su larga scala? Quanta e quale tecnologia digitale utilizzare? Come coinvolgere l’intelligenza sociale in un effettivo patto partecipativo? Dall’analisi dell’esperienza realizzata dal M5S nel 2024 a una prima valutazione del metodo della nuova consultazione. Lo studio “Scelte metodologiche e tecnologie digitali nell’analisi di un processo partecipativo su larga scala” di Fiorella de Cindio e Ruggero Caravita è stato pubblicato dal Centro per la Riforma dello Stato.
Il Forum Disuguaglianze e Diversità è tra le realtà che hanno rivolto un appello congiunto ai ministri competenti e ai rappresentanti permanenti italiani presso l’Unione europea, con l’obiettivo di contribuire al processo in corso di definizione del Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) 2028–2034.
In un incontro nel settembre 2025, i e le rappresentanti di reti/società scientifiche impegnate nella ricerca, nella formazione, nelle policy e nella società civile, hanno messo al centro del loro ragionamento il ruolo del sistema universitario italiano nella promozione di equità, coinvolgimento, giustizia sociale e ambientale
La ricerca-azione utilizza indagini dedicate e originali per analizzare i motivi della sfiducia nella rappresentanza e nelle forme di partecipazione collettiva da parte delle giovani generazioni e approfondisce il ruolo giocato dalle organizzazioni del privato sociale, spesso denominato Terzo Settore, e della cooperazione nell’intercettare e dare risposte alla perturbazione giovanile. Il percorso è realizzato dal Forum Disuguaglianze e Diversità con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, la partnership di Arci e Assifero e la collaborazione di Legacoop e Acli.