Governare per generare futuro:
strumenti di governance condivisa per comunità lungimiranti

I futuri sono molteplici, alcuni probabili, alcuni desiderabili, altri ancora da immaginare. La capacità di ideare futuri possibili diversi dal presente, di impegnarsi per quelli desiderabili e di progettare dei cambiamenti e seguirne l’evoluzione adattando le strategie alle novità emergenti è una competenza necessaria per diventare cittadine/i lungimiranti, in grado di immaginare futuri e di innescare processi di cambiamento per produrre impatti positivi.

Se questo è vero per ogni persona è ancor più vero per le comunità locali, specie quando abitano aree interne e marginalizzate, che devono attuare azioni e politiche in grado di generare un futuro giusto, sostenibile, inclusivo. Queste visioni, queste azioni e queste politiche non possono che essere frutto di un processo di partecipazione e di condivisione che vede come protagoniste tutte le forze vitali di un territorio: i suoi rappresentanti eletti, le sue amministrazioni, gli Enti del Terzo Settore, le varie realtà di cittadinanza organizzata, le imprese e le forze sociali.

Il corso si propone di offrire conoscenze, competenze e capacità per affrontare la generazione di futuro attraverso la partecipazione, la governance condivisa, l’uso lungimirante delle opportunità date dalla co-programmazione e co-progettazione.

Il 16 aprile 2026, dalle 18:00 alle 19.00, si è svolto il webinar gratuito di presentazione del corso “E se governare fosse soprattutto un atto creativo?”, con Carlo Mochi Sismondi e Michele Bertola. 

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Obiettivi:

  • Acquisire competenza nell’uso delle tecniche e degli strumenti della partecipazione civica e del social auditing, sviluppando la capacità di adattarli ai diversi contesti locali;
  • Conoscere il quadro normativo che regola la co-programmazione e la coprogettazione e le opportunità che offre alle comunità locali, anche attraverso l’analisi di esempi concreti;
  • Comprendere e saper utilizzare gli strumenti della “futures literacy”, ossia la competenza necessaria per immaginare e generare futuri desiderabili attraverso una governance anticipatoria.

Referente scientifico e docente:

  • Carlo Mochi Sismondi, Presidente di FPA – Forum PA e componente del Forum Disuguaglianze e Diversità

Docenti:

  • Michele Bertola, Presidente Andigel (Associazione Nazionale Direttori Generali Enti Locali)
  • Pasquale Bonasora, presidente Labsus, Laboratorio per la Sussidiarietà
  • Ilaria Dall’Asta, Responsabile Ufficio Aree Interne, Servizio Affari generali ed Istituzionali – Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano 
  • Luca Miggiano, Responsabile del progetto “Ecosistema futuro” – ASviS
  • Giovanni Xilo, già Coordinatore tecnico del Laboratorio Permanente del Progetto Italiae della PCM ed esperto di riordino territoriale

A chi si rivolge

Agenti di cambiamento, con particolare attenzione a:
  • giovani amministratori e alle giovani amministratrici locali
  • lavoratrici e ai lavoratori pubblici impegnati negli enti territoriali
  • lavoratori e lavoratrici del Terzo settore e delle organizzazioni di cittadinanza attiva impegnate a vario titolo a rendere reale la sussidiarietà orizzontale di cui parla la nostra Costituzione (ultimo comma dell’art.118).

Il modulo si è tenuto a Londa (FI) il 5/6/7 giugno 2026 ed è stato realizzato in collaborazione con LAMA Impresa Sociale nell’ambito del progetto Londa School of Economics (LSE), sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese – Bando STAI, Sviluppo Territoriale Aree Interne.

Le attività dell’edizione zero della Scuola per la giustizia sociale e ambientale sono state realizzate con il sostegno di

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