Il percorso è stato avviato ad aprile 2025 con l’obiettivo di ripensare gli strumenti filantropici per renderli più accessibili a tutti i territori provinciali, superando le barriere che limitano la partecipazione delle aree interne e periferiche.
Accompagnamento sul campo
Attivare politiche filantropiche place-based nei territori marginalizzati e periferici:
un modello operativo per Fondazione Cariparma

La Scuola per la giustizia sociale e ambientale del Forum Disuguaglianze e Diversità ha scelto l’accompagnamento sul campo come uno dei suoi strumenti principali, insieme alle parole per il cambiamento, ai moduli tematici e al laboratorio per il senso comune. Questa scelta nasce dalla convinzione che i processi di trasformazione territoriale richiedano una presenza attiva e continuativa accanto a chi opera nei luoghi.
Il progetto, in corso dal 2025 e promosso dalla Fondazione Cariparma nell’ambito del Piano Strategico 2024-2027, si concentra su una questione centrale: come costruire dispositivi di erogazione che non riproducano le disuguaglianze territoriali esistenti ma le contrastino attivamente. Il lavoro coinvolge la Fondazione Cariparma, i comuni della provincia di Parma e un Comitato Scientifico del ForumDD e prevede tre azioni complementari: ricostruire la relazione tra bandi pregressi e capacità di accesso dei diversi territori, mappare i bisogni attraverso un’indagine quanti-qualitativa, progettare nuove linee di intervento orientate all’equità territoriale.
Il processo si sta sviluppando alternando momenti di analisi documentale, sessioni di confronto diretto con amministratori e tecnici comunali. Nei workshop territoriali realizzati nell’autunno 2025 sono emerse con chiarezza le difficoltà strutturali che caratterizzano i territori più fragili. Queste indicazioni stanno orientando l’elaborazione di soluzioni alternative attraverso un approccio di accompagnamento progressivo e capacity building territoriale.
L’accompagnamento mira a trasformare la filantropia da strumento di selezione a infrastruttura di capacitazione collettiva, rendendo i territori protagonisti delle proprie strategie di sviluppo e non semplici beneficiari di risorse.
“I processi di sviluppo non seguono mai una linea continua: sono fatti di accelerazioni, di innovazioni, di cambiamenti improvvisi. E tendono quindi a produrre disuguaglianze. Ma le disuguaglianze oggi cresciute ovunque in modo impetuoso sono il frutto di distorsioni sistematiche, di politiche errate, che vanno contrastate e modificate. Quando intere aree territoriali si trovano ai margini della vita economica e sociale, significa che si sono indebolite le capacità interne di generare sviluppo e partecipazione democratica, che si è creato un circolo vizioso. In questi casi è fondamentale una spinta dall’esterno che dia spazio e coraggio e coesione alle energie civiche e imprenditoriali e sociali locali. E’ compito delle autorità pubbliche farlo. Ma un contributo importante può arrivare dalle organizzazioni del privato sociale e dalle fondazioni bancarie, una ricchezza italiana profondamente radicata nei territori. Non si tratta, però, di fornire solo risorse economiche, ma di promuovere impegno e visione per sbloccare situazioni di stallo. E’ questo il ruolo a cui ho visto mirare Fondazione Cariparma: favorire nei territori l’innesco di processi di cambiamento attraverso strategie che si prefiggano obiettivi di miglioramento verificabili”. Fabrizio Barca, Co-coordinatore del Forum Disuguaglianze e Diversità
Link utili:
Le attività di accompagnamento sono realizzate con il sostegno di Fondazione Cariparma.

