I futuri sono molteplici, alcuni probabili, alcuni desiderabili, altri ancora da immaginare. La capacità di ideare futuri possibili diversi dal presente, di impegnarsi per quelli desiderabili e di progettare dei cambiamenti e seguirne l’evoluzione adattando le strategie alle novità emergenti è una competenza necessaria per diventare cittadine/i lungimiranti, in grado di immaginare futuri e di innescare processi di cambiamento per produrre impatti positivi.
Se questo è vero per ogni persona è ancor più vero per le comunità locali, specie quando abitano aree interne e marginalizzate, che devono attuare azioni e politiche in grado di generare un futuro giusto, sostenibile, inclusivo. Queste visioni, queste azioni e queste politiche non possono che essere frutto di un processo di partecipazione e di condivisione che vede come protagoniste tutte le forze vitali di un territorio: i suoi rappresentanti eletti, le sue amministrazioni, gli Enti del Terzo Settore, le varie realtà di cittadinanza organizzata, le imprese e le forze sociali.
Il corso si propone di offrire conoscenze, competenze e capacità per affrontare la generazione di futuro attraverso la partecipazione, la governance condivisa, l’uso lungimirante delle opportunità date dalla co-programmazione e co-progettazione.
Il 16 aprile 2026, dalle 18:00 alle 19.00, si è svolto il webinar gratuito di presentazione del corso “E se governare fosse soprattutto un atto creativo?”, con Carlo Mochi Sismondi e Michele Bertola.




