Proposte

Il Forum Disuguaglianze e Diversità si è occupato del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sin da quando a luglio il Consiglio Europeo ha varato il primo accordo sulla Recovery e Resilience Facility dando vita al Piano “Next Generation EU”.

 

Nel luglio 2020 il ForumDD ha messo in luce la straordinaria occasione fornita dal Piano per le aree marginalizzate nel Documento “Liberiamo il potenziale di tutti i territori. Con una politica di sviluppo moderna e democratica”, redatto con il contributo del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU) del Politecnico di Milano, i Comuni di Bologna, Milano, Napoli e Palermo e dell’area-progetto Basso Sangro Trigno, dove si approfondisce la dimensione territoriale della strategia e che presenta e approfondisce cinque priorità strategiche: casa per tutti e tutte, salute e cura, scuola inclusiva, mobilità sostenibile, spazi collettivi. Il lavoro successivo, nostro e di altre organizzazioni di cittadinanza, ha consentito di aggiungere a esse altre quattro priorità: mitigazione e reazione a catastrofi naturali, conoscenza per le PMI, sovranità digitale, transizione energetica. Esse vengono approfondite con particolare attenzione ai contesti territoriali marginalizzati, in particolare le aree interne e le periferie delle città. Questo lavoro riprende e approfondisce la proposta “Strategie per aree marginalizzate”, avanzata dal ForumDD nel marzo 2019.

 

Nell’ottobre 2020, muovendo anche dai Documenti predisposti dalla Commissione Europea, Fabrizio Barca e Sabina De Luca su Il Sole 24 ore hanno riassunto questi indirizzi in alcune sintetiche raccomandazioni. In novembre, con Legambiente, il ForumDD avanzava proposte per coniugare giustizia sociale e ambientale. Il 25 novembre il ForumDD ha poi presentato, con Movimenta e Forum PA, la proposta per la rigenerazione della PA, perchè condizione essenziale per il salto di qualità nelle politiche pubbliche che proponiamo è la trasformazione del rinnovamento generazionale della pubblica amministrazione in una strategia-paese di grande portata innovativa. La proposta “Se la PA non è pronta” richiama una strategia di rigenerazione della PA su quattro macro-obiettivi, che deve diventare parte integrante del Piano Ripresa e Resilienza.

 

Nel dicembre 2020 Fabrizio Barca e Mario Monti su Il Corriere della Sera auspicavano la scrittura di un Piano ispirato a due principi: il linguaggio dei risultati attesi e la grammatica della gestione. E il 12 gennaio, sulla base dei materiali informalmente circolati dal 7 dicembre in poi, che hanno prodotto la bozza del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza approvata durante l’ultimo Consiglio dei Ministri del governo uscente, il ForumDD, ha preparato e inviato al Presidente del Consiglio Conte (la mattina del 12 gennaio prima dell’approvazione avvenuta a sera), un Documento di valutazione e proposte di quella Bozza, per prepararsi, in ogni circostanza, a quel confronto pubblico che appare indispensabile per la qualità e il successo del Piano. In estrema sintesi, la versione del Piano ora predisposta segna un passo in avanti, ma la strada per arrivare a una strategia-Paese che “non dovrà riportarci al tempo di prima, ma dovrà costruire un’Italia nuova” – come recita la bozza – è ancora lunga. Il salto può essere prodotto solo da una fase di confronto informato con le organizzazioni della società secondo i principi di “partenariato sostanziale” stabiliti dall’Europa e richiamati dal Documento.

 

Successivamente, il 23 gennaio la rete educAzioni di cui il ForumDD fa parte ha pubblicato il documento “Potenziamento della didattica e diritto allo studio. Proposte per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”, discusso in un webinar pubblico. A febbraio il ForumDD ha presentato un dossier dettagliato sul tema casa e a marzo ha sostenuto, insieme a una larga coalizione sociale, la proposta del Network Non Autosufficienza “Costruire il futuro degli anziani non auto-sufficienti”, e insieme a Iris Network ha pubblicato un documento sul ruolo dell’impresa sociale nel potenziamento e democratizzazione dell’offerta di servizi di welfare.

 

In aprile il gruppo education del ForumDD ha evidenziato alcuni nodi sul potenziamento dei servizi educativi per la prima infanzia. Dopo la circolazione del documento definitivo, la rete educAzioni ha diffuso un commento alle proposte contenute nel PNRR in merito agli interventi nel campo dell’educazione. L’11 maggio il ForumDD ha pubblicato un documento di valutazione del Piano evidenziandone i progressi e le criticità rispetto alla precedente versione e gli spazi aperti per i contributi della società civile organizzata nella fase di attuazione. Affinchè cittadini e cittadine e organizzazioni possano contribuire al miglioramento del Piano è necessario garantirne il monitoraggio attraverso dati accessibili e di alta qualità, in un formato aperto che sia usabile almeno quanto OpenCoesione. Confidando in un miglioramento del Piano, il ForumDD ha inviato, il 17 maggio, il suo documento di valutazione del PNRR italiano, in italiano e in inglese, alla Recovery and Resilience task force del Segretariato Generale della Commissione europea chiedendo che la versione finale garantisca gli strumenti per una piena e adeguata consultazione nella fase di attuazione dei progetti finanziati, ribadendo che è indispensabile a questo scopo che il sistema di monitoraggio previsto nel Piano e relativo sia alle milestone and targets di spesa, realizzazione e processo, sia agli step procedurali propedeutici agli esiti suddetti, sia accessibile in modo tempestivo, aperto e utilizzabile da tutti i cittadini, e dalle organizzazioni di cittadinanza, del lavoro e delle imprese.

 

A seguito della nostra richiesta alla UE, l’8 luglio abbiamo registrato i passi avanti sul fronte del dialogo sociale e del monitoraggio, chiavi per superare i limiti del PNRR che avevamo segnalato e che non sono stati corretti. Sarà su queste due priorità che si concentrerà il ForumDD, assieme ai suoi alleati e alle altre organizzazioni con cui collabora. Perché solo dando attuazione alla raccomandazione europea sul dialogo sociale, anche in itinere, e all’impegno del Decreto Governance in tema di monitoraggio il PNRR potrà rispondere ai bisogni e alle aspirazioni di cittadini e cittadine, a partire dai più vulnerabili. E si potrà ricostruire un sentimento di fiducia nei confronti delle istituzioni nazionali e comunitarie.

 

Il 20 luglio, alla presenza dei Ministri della Salute Roberto Speranza e del Lavoro e delle Politiche sociali Andrea Orlando, è stato presentato il “Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza” e le sue richieste, a cui hanno aderito finora aderito 40 realtà della società civile che hanno deciso di rinnovare l’impegno grazie al quale, negli scorsi mesi, è stato inserito nel PNRR un progetto di riforma radicale e atteso dalla fine degli anni ’90 con la previsione di un investimento di tre miliardi e mezzo di euro, una grande riforma per l’assistenza agli anziani non autosufficienti che punti alla integrazione degli interventi socio-sanitari, tenendo conto delle specifiche ed eterogenee condizioni degli anziani e delle loro famiglie, incrementando i finanziamenti pubblici in particolare per i servizi domiciliari e residenziali e puntando sulla innovazione. Un’occasione imperdibile per dare risposte alle esigenze degli anziani non autosufficienti e delle loro famiglie, formalizzata dalle organizzazioni ed accolta dalle istituzioni e che può tradursi in realtà grazie alle proposte e al confronto continuo fra i vari attori.

 

A fine luglio l’Osservatorio civico sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e il ForumDD hanno inviato una lettera e un documento di proposte al Presidente del Consiglio e al Ministro dell’Economia e delle Finanze per sollecitarli a rendere pubblico con quali “iniziative di trasparenza e partecipazione” il Governo si appresti a soddisfare la raccomandazione dell’UE di “coinvolgere e responsabilizzare” tutti i cittadini nell’”intera esecuzione” del PNRR rendendo tempestive e accessibili le informazioni su procedure, spesa e realizzazioni del Piano rilevate con il monitoraggio previsto dal Decreto Governance, un requisito essenziale del successo del Piano e della sua utilità al fine di accrescere la giustizia sociale e ambientale del nostro paese.

Per un monitoraggio del Piano aperto al controllo e alla voce dei cittadini

L’Osservatorio civico sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e il ForumDD hanno inviato una lettera al Presidente del Consiglio e al Ministro dell’Economia e delle Finanze per sollecitarli a rendere pubblico con quali “iniziative di trasparenza e partecipazione” il Governo si appresti a soddisfare la raccomandazione dell’UE di “coinvolgere e responsabilizzare” tutti i cittadini nell’”intera esecuzione” del PNRR rendendo tempestive e accessibili le informazioni su procedure, spesa e realizzazioni del Piano rilevate con il monitoraggio previsto dal Decreto Governance. E’ questo un requisito essenziale del successo del Piano e della sua utilità al fine di accrescere la giustizia sociale e ambientale del nostro paese

Forum Disuguaglianze e Diversità
RIFORMA DELL'ASSISTENZA PER GLI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI: CINQUE IMPEGNI PER PARTIRE CON IL PIEDE GIUSTO

Riforma per l’assistenza agli anziani non autosufficienti: ecco le 5 proposte al Parlamento e ai Ministri Orlando e Speranza da parte del neonato “Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza”

Forum Disuguaglianze e Diversità

I passi avanti registrati sul fronte del dialogo sociale e del monitoraggio sono le chiavi per superare i limiti del PNRR che avevamo segnalato e che non sono stati corretti. Sarà su queste due priorità che si concentrerà il ForumDD, assieme ai suoi alleati e alle altre organizzazioni con cui collabora. Perché solo dando attuazione alla raccomandazione europea sul dialogo sociale, anche in itinere, e all’impegno del Decreto Governance in tema di monitoraggio il PNRR potrà rispondere ai bisogni e alle aspirazioni di cittadini e cittadine, a partire dai più vulnerabili. E si potrà ricostruire un sentimento di fiducia nei confronti delle istituzioni nazionali e comunitarie.

Forum Disuguaglianze e Diversità
WHAT DO WE THINK ABOUT THE NATIONAL RECOVERY AND RESILIENCE PLAN SENT TO THE EU AND “WHAT CAN WE DO NOW?”

Il ForumDD ha inviato il suo documento di valutazione del PNRR italiano alla Recovery and Resilience task force del Segretariato Generale della Commissione europea confidando in un miglioramento complessivo del piano e chiedendo che la versione finale garantisca gli strumenti per una piena e adeguata consultazione nella fase di attuazione dei progetti finanziati. Indispensabile a questo scopo è che il sistema di monitoraggio previsto nel Piano e relativo sia alle milestone and targets di spesa, realizzazione e processo, sia agli step procedurali propedeutici agli esiti suddetti, sia accessibile in modo tempestivo, aperto e utilizzabile da tutti i cittadini, e dalle organizzazioni di cittadinanza, del lavoro e delle imprese

Forum Disuguaglianze e Diversità
COSA PENSIAMO DEL PIANO INVIATO ALL’UE E “CHE FARE ORA”?
Piano di Ripresa e Resilienza

L’Italia non sta usando il Piano per costruire una visione condivisa, forte e mobilitante per un futuro migliore del nostro paese. I cittadini e le cittadine e le organizzazioni della società devono contribuire a dare anima al Piano, a costruire la motivazione che manca. Primo passo perché questo possa avvenire è avere accesso a un monitoraggio aperto e di qualità

Forum Disuguaglianze e Diversità
Commento della rete EducAzioni alle proposte contenute nel PNRR in merito agli interventi nel campo dell’educazione

Servizi educativi per la prima infanzia, lotta alla dispersione scolastica e alla povertà educativa, edilizia scolastica: secondo la rete educAzioni necessari chiarimenti e correzioni nel PNRR per garantire efficacia delle azioni e un futuro a bambini e bambine, ragazzi e ragazze

Rete educAzioni
Commento alla proposta contenuta nel PNRR sul potenziamento dei servizi educativi per la prima infanzia
Quale ruolo dell’impresa sociale nel potenziamento e democratizzazione dell’offerta di servizi di welfare
Quale ruolo dell’impresa sociale nel potenziamento e democratizzazione dell’offerta di servizi di welfare

Quale ruolo dell’impresa sociale nel potenziamento e democratizzazione dell’offerta di servizi di welfare

 

Il Forum Disuguaglianze e Diversità e Iris Network propongono linee di indirizzo e priorità per la nuova redazione del PNRR nella parte dedicata alla coesione sociale

 

Marzo 2021

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Il Forum Disuguaglianze e Diversità e Iris Network propongono con questo documento alcune linee di indirizzo e priorità per la nuova redazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nella parte dedicata alla coesione sociale

Forum Disuguaglianze e Diversità e Iris Network
COSTRUIRE IL FUTURO DELL’ASSISTENZA AGLI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI
COSTRUIRE IL FUTURO DELL’ASSISTENZA AGLI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI

COSTRUIRE IL FUTURO DELL’ASSISTENZA AGLI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI

 

Una Proposta per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza 

 

6 marzo 2021

Scarica la sintesi della propostaScarica la proposta

"Paradossale che un Piano nato per rispondere a una tragedia ignori proprio i più colpiti. Necessario, invece, un ambizioso progetto di riforma”.

Forum Disuguaglianze e Diversità
UNA CASA DIGNITOSA, SICURA E SOCIEVOLE PER TUTTI
Una casa dignitosa, sicura e socievole per tutti

Una casa dignitosa, sicura e socievole per tutti

 

Una missione strategica attivata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza 

 

14 febbraio 2021

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Il Forum Disuguaglianze e Diversità presenta la sua proposta per le politiche abitative, per troppi anni ritenute a torto marginali. Adesso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresenta un’occasione per rimetterle al centro e farne una missione strategica

Forum Disuguaglianze e Diversità
Potenziamento della didattica e diritto allo studio. Proposte per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Il 23 gennaio, alle ore 10:00, la rete educAzioni organizza un momento di confronto pubblico sulle sue proposte per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Rete educAzioni
PERCHE’ IL PIANO NAZIONALE RIPRESA E RESILIENZA DIVENGA STRATEGIA-PAESE
Piano naionale ripresa e resilienza

PERCHE’ IL PIANO NAZIONALE RIPRESA E RESILIENZA DIVENGA STRATEGIA-PAESE

 

Valutazioni e proposte del ForumDD per un dialogo sociale

 

12 gennaio 2021

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Articolo pubblicato su Il Corriere della Sera il 12 dicembre 2020

Fabrizio Barca e Mario Monti
Se la PA non è pronta

Se la PA non è pronta

 

PROPOSTA per una Pubblica Amministrazione rigenerata a cura di Forum Disuguaglianze Diversità, MOVIMENTA, FORUM PA

 

25 novembre 2020

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Ci serve un’altra pubblica amministrazione: è questa la priorità assoluta e la sfida più urgente, l’unica che può consentirci di vincere tutte le altre. La proposta di governance del Forum Disuguaglianze Diversità, Movimenta e Forum PA. Articolo pubblicato sul quotidiano Domani, 7 dicembre 2020

Fabrizio Barca, Alessandro Fusacchia, Carlo Mochi Sismondi, Sabina De Luca, Denise Di Dio, Rossella Muroni

La Commissione ha dato indicazioni di metodo chiare per i prossimi mesi e anni. Sono limiti di indirizzo che non impediscono a un governo “progressista” di portare l'obiettivo della giustizia sociale sullo stesso piano di quello della giustizia ambientale. Per l'attuazione il Forum Disuguaglianze Diversità invia sette raccomandazioni al Governo e agli enti locali

Fabrizio Barca e Sabina De Luca
RECOVERY PLAN. Le scelte green indispensabili per un piano italiano capace di futuro
DocRecoveryResiliencePlan

RECOVERY PLAN

 

Le scelte green indispensabili per un piano italiano capace di futuro

 

29 settembre 2020

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