La Fondazione di Comunità di Messina nasce nel luglio 2010 per promuovere sviluppo umano in un territorio in continuo declino attraverso la sperimentazione di modelli di welfare di comunità strutturalmente intrecciati con forme di economia civile e produttiva.

 

Coerentemente con i valori cui la Fondazione si ispira, i meccanismi sociali ed economici da essa proposti sono sempre pensati nella logica relazionale del mutuo vantaggio.

 

Per esempio, una parte consistente del fondo monetario è stata utilizzata per creare un parco diffuso di energie rinnovabili dal mare, dal sole e dal vento, ricco di prototipi, e reso economicamente efficiente attraverso tecnologie tradizionali, quali il fotovoltaico. In quest’ultimo caso le famiglie, le organizzazioni e le istituzioni che ospitano sui propri edifici gli impianti sono beneficiarie di tutta la produzione energetica e aderiscono ad un grande gruppo d’acquisto solidale nato per sostenere le produzioni solidali del Distretto. Mutualmente, la tariffa incentivante, il così detto conto energia viene ceduto a titolo di liberalità alla Fondazione per co-finanziare sul lungo periodo, insieme alle raccolte annuali, specifici programmi culturali, educativi, di democrazia partecipativa, di welfare di comunità, di sviluppo locale, di ricerca, di internazionalizzazione, di attrazione di talenti creativi, finalizzati, da un lato, a promuovere sistemi socio-economici generativi di opportunità e alternative, dall’altro lato, progetti individualizzati di espansione delle libertà delle persone più fragili.

 

 

Riconoscimenti internazionali

La sua operatività è oggi considerata altamente innovativa, tanto che essa è oggi considerata uno dei casi studio più interessanti d’Europa:

 

  1. dalla principale rete europea di città e regioni per l’economia sociale REVES,
  2. dalla Federazione Europea delle Banche Etiche FEBEA, che l’ha selezionata per l’Atlante delle buone pratiche continentali realizzato per conto della Conferenza Economica e Sociale della Commissione Europea,
  3. dall’archivio sulla generatività in Italia, denominato genius loci, curato dalla Fondazione Sturzo, in collaborazione con la rivista specializzata Vita,
  4. dall’OCSE, nell’ambito del programma LEED,

 

La Kip International School (Conoscenza, Innovazione, Politiche e Pratiche Territoriali per gli Obiettivi di Lotta alla Povertà della Piattaforma del Millennio delle Nazioni Unite), ha riconosciuto la Fondazione quale esperienza matura di sviluppo territoriale integrato e quale luogo di ricerca e produzione di nuovi strumenti di conoscenza e d’azione. Per questa ragione la scuola internazionale ha incorporato la Fondazione di Comunità di Messina quale parte della propria rete mondiale di strutture di ricerca e formazione.

 

Infine, The Global Alliance for Banking on Values, ha scelto la Fondazione, unica storia italiana, tra le 23 segnalate in tutto il mondo per il livello di innovazione sociale e di efficacia nel promuovere sviluppo umano.

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