PROGETTO

 

Imparare a convincere e convincersi

FASE 1: Il consenso oltre la torre

 

FASE 2: Sperimentare la disuguaglianza, scegliere la giustizia. Esperimenti su principi di giustizia distributiva.

A cura di: Beatrice Costa, Valentina Di Pietro, Luca Fanelli, Marco Faillo, Elena Granaglia, Eugenio Levi, Lorenzo Sacconi, Silvia Vaccaro

Motivazione. Una delle concause della crescita delle disuguaglianze dell’ultimo trentennio è il cambiamento progressivo del senso comune, di cosa sia giusto, naturale, inevitabile: che il massimo divario retributivo dentro un’azienda sia pari a 1000 e non a 10, perché tale è lo spettro dei diversi contributi; che vi sia ampia disoccupazione; che la progressività fiscale sia iniqua; che lo Stato sia corrotto e inaffidabile; che il possesso di ricchezza riveli l’esistenza di talento; che non ci siano alternative; etc. Per contrastare le disuguaglianze è dunque necessario, non solo costruire nuove politiche pubbliche e azioni collettive, ma anche accompagnarle con un impegno per il cambiamento progressivo del senso comune, affinché su quelle politiche e azioni converga un adeguato consenso. Il Forum dedicherà dunque molta attenzione alla costruzione di strumenti e metodi per favorire questo cambiamento, attraverso il confronto e attraverso metodi deliberativi capaci di modificare convincimenti e produrre accordi. In particolare, realizzerà due sperimentazioni, il cui esito aiuterà a guidare la comunicazione e le campagne dello stesso Forum.

 

Punto di forza del Forum. Il Forum raccoglie e può richiamare studiosi esperti nella sperimentazione di metodi di confronto e deliberazione e include organizzazioni interessate, nell’ambito dei propri associati e delle proprie attività, ad animare queste sperimentazioni.

 

Obiettivi. Il Forum perseguirà due distinti obiettivi, il primo durante il 2018, il secondo attraverso un progetto esecutivo da predisporre nel 2018 e realizzare successivamente:

  • Nel 2018. Individuati due obiettivi di riduzione delle disuguaglianze – maggiore equità nel trasferimento generazionale della ricchezza, ribilanciamento a favore del lavoro nella fissazione delle retribuzioni e nella partecipazione del lavoro al controllo dell’impresa – e esplorate le argomentazioni a favore di questi obiettivi e di risposta alle possibili critiche, ne verrà verificata l’efficacia in due confronti pubblici strutturati.
  • Successivamente (con progetto elaborato nel 2018): Partendo dagli stessi obiettivi, verrà sperimentata in laboratorio (con l’utilizzo di campioni di controllo) la capacità di raggiungere accordi su argomentazioni imparziali di giustizia (ispirandosi all’impianto concettuale di Rawls e Sen). In particolare, si verificherà se un confronto sui principi di giustizia relativi a una decisione particolare, condotto da una prospettiva imparziale (ad esempio che riducano l’identificazione con un ruolo particolare), non solo favorisca un accordo unanime ex ante, ma anche sviluppi l’adesione ex post all’accordo stesso e le aspettative reciproche di adesione, in modo tale che le decisioni individuali nella fase di attuazione siano effettivamente conformi con l’accordo stesso.

 

Benefici attesi

Fase 1. Creare un metodo di elaborazione delle proposte basato sul confronto con i cittadini “non addetti ai lavori” e aprire altre strade/metodologie di indagine di orientamenti nei confronti dei temi di interesse del Forum

Fase 2. Mostrare, attraverso l’evidenza sperimentale, che le preferenze di redistribuzione degli individui e i meccanismi deliberativi sono strettamente collegati.

 

 

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